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venerdì 12 ottobre 2012

cosa metti nella ciotola?

La tendenza degli ultimi anni è quella di dare al cane cibo preconfezionato. La maggior parte dei veterinari consiglia le crocchette per evitare carenze nutrizionali.
Certo, perchè fino a qualche tempo fa l'alimentazione del cane era composta dagli scarti di cucina, che fosse la pasta al peperoncino, o le ossa del pollo allo spiedo o quando andava di lusso le zampe del pollo con il brodo e un po' di pane secco. se questo è lo standard ben vengano le crocchette... per lo meno lì le ossa e i becchi degli animali sono tritati e non si scheggiano nelle budella del cane...

Tra queste due situazioni limite però c'è un mondo intero....

Facendo una ricerca sul web si trova molto materiale  sull'alimentazione casalinga del cane... ci sono anche diverse linee di pensiero, se provate a cercare dieta barf potreste capitare anche su un sito in cui vi vendono i pulcini (interi, con tutte le piumette gialle) surgelati. La barf si basa su un'alimentazione a crudo... a me non piace molto, preferisco cucinare per i miei cani... Ad ogni modo torniamo alle crocchette industriali. Le marche più costose/reclamizzate non sono sinonimo di qualità.. Tanto per dare un'idea della questione:

  • Negli Stati Uniti nel 2009 sono morti 8000 cani per pet food con melamina. (cos'è la melamina? una materia prima per creare la plastica... più info qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Melammina#Tossicit.C3.A0)
  • Studi universitari hanno trovato dosi di etossichina (pesticida di fascia "A" in alimentazione umana con dosi superiori a 5 parti per milione il produttore viene arrestato) pari a 150 parti per milione in seguito all'esame di 25 marche tra le più costose. 
  • Durante gli interventi chirurgici i cani hanno iniziato a non addormentarsi con la dose normale di Pentothal (barbiturico). Si è poi scoperto che per confezionare il pet food venivano usati animali d'affezione soppressi con Pentothal e i cani ne erano assuefatti
per non parlare delle schifezze spacciate per carne e derivati: ossa, unghie, becchi e anche la segatura usata per raccogliere il sangue dal pavimento del macello. O ancora possiamo aggiungere che nell'alimentazione per animali da compagnia non ci sono standard qualitativi per la conservazione della carne, per intenderci, se un camion frigorifero si blocca o si rompe il sistema di refrigerazione, la carne marcia che non può essere più utilizzata per consumo umano viene portata alle aziende che producono pet food....

Per chi volesse approfondire consiglio il libro "fido non si fida". potete cercare anche su google "fido non si fida pdf" lo trovate pure gratis.

Vero è che cucinare per il proprio cane, specie per chi non cucina nemmeno per sè, è un impegno che richiede tempo, costanza e voglia di farlo...  Allora, se ti manca anche solo una di queste tre componenti affidati a una marca di pet food veramente seria e valida, che abbia materie prime destinate al consumo umano, controllate, con alti standard qualitativi, che abbia veramente "carne" quando sull'etichetta c'è scritto "carne"... che non abbia l'8% di proteine (come mi è capitato di vedere in alcuni - molti - prodotti). Una marca molto valida è Reico. Producono direttamente in sede, senza acquistare farine animali dalla Cina, comprano la carne da produttori locali, aiutando l'economia di zona e riducendo l'inquinamento dovuto a grandi e lunghi trasporti. Utilizzano solo carne (muscoli ed interiora) e cuociono i propri prodotti a temperature non troppo elevate, in modo da non distruggere il valore nutrizionale degli ingredienti. Hanno un elevato tenore di proteine e per finire hanno passato il test dei miei cani (che non mangiano nessun tipo di crocchetta industriale essendo abituati al cibo naturale) che è la cosa più importante!

Ricordatevi che una buona chimica è alla base di un organismo in salute!!!
REICO prodotti di Mara Begnini




sabato 7 luglio 2012

Cosa sanno fare i tuoi cani?

- wow sei davvero un educatore cinofilo? Chissà che cani ubbidienti...
Rimango un attimo e penso ai miei cani..
- veramente non voglio dei cani ubbidienti, voglio dei cani felici...
Non coglie...
-dai non essere modesta, dimmi cosa sanno fare i tuoi cani!
Sono un po' perplessa... Ma poi inizio a raccontare, alla fine sono i miei scarrafoni e parlare di loro mi piace sempre molto...
"beh, sanno tutti correre ed abbaiare... Luna sa salire sul muretto per chiedere le coccole, Camilla mi sgrida da seduta se non mi sbrigo con le carezze, la piccola muttley sa mangiare solo la mollica del pane lasciando indietro la crosta, spike sa fare la faccia da "povero spicchio" e lilla sa girare per il mondo senza vedere e senza arrendersi mai.. Whisky sa un sacco di trucchetti e giochini ma è il meno felice, anche se ora sa fidarsi un po' delle persone. Tutti quanti sanno quanto sia importante il contatto e la coccola, tutti quanti sanno farsi amare alla follia, tutti quanti trovano in me un punto di riferimento e tutti quanti mi danno ogni giorno una ragione per sorridere"
Il mio interlocutore mi guarda inebetito e imbarazzato.
Possibile che tutti i problemi coi cani vengano da quando abbiamo iniziato a misurare il loro valore solo in base a quanti comandi ubbidiscono?

martedì 28 settembre 2010

Per quanto possano puzzare di cacca o pipì, i miei cuccioli hanno il profumo più buono del mondo...

Quando al mattino presto li faccio uscire in cortile, mi zampettano addosso con quei "piedini" che a guardarli da sotto sembrano delle more, sono bagnaticci e sporchi ma non ci faccio caso, li porto in cortile e li faccio mangiare in una vecchia teglia da forno rotonda, ci stanno tutti e li chiamo "i cuccioli in formazione asterisco", poi si mettono a giocare come pazzi, ora inizio a correggere alcuni comportamenti non graditi, anche se otto sono tanti da seguire...
Dopo un po' iniziano a calmarsi, allora li prendo in braccio, uno per volta, li coccolo un po' e li annuso a lungo ad occhi chiusi, sento la morbidezza del pelo sul viso e profumano... profumano di pace, di serenità e di amore.. è il profumo più buono del mondo.
A volte la vita è proprio eccezionale. Quando ho partecipato al corso Thinkdog per il progetto cuccioli mi aveva appassionata moltissimo e anche un pochino rattristata, perchè ho pensato che non avrei mai avuto la possibilità di vivere al 100% un'esperienza meravigliosa come quella di seguire una cucciolata dal concepimento all'adozione e magari anche oltre... A distanza di pochi mesi invece arriva Cina che mi rivoluziona l'esistenza. Conquista il mio cuore quando inizia a sciogliersi e fidarsi, e mi da "il colpo di grazia" quando al momento del parto mi chiama perchè stia con lei... 10 giorni prima non voleva farsi toccare...
E poi i cuccioli, tutti diversi, sembra che abbiano mille padri... piano piano imparo a distinguere chi sta piangendo e perchè.
Procedo ligiamente a seguire le indicazioni avute durante il corso e visto il numero di cuccioli e lo stato di Cina, decido di integrare l'alimentazione materna con il latte artificiale... questo mi permette di aumentare la quantità di contatto che ho con ogni singolo cucciolo perchè invece di limitarmi ad allattare artificialmente i più piccoli, cerco di attaccarli per primi alla mamma e alimento artificialmente i più impetuosi.
Ed eccoci qua, ora i cuccioli crescono a vista d'occhio. Ogni volta che dormono si svegliano più grandi, fisicamente, ma soprattutto mentalmente. Dormono e imparano cose, come tutti i cani, ma loro ancora di più... a volte ho il sospetto che Cina gli faccia sentire quelle cassette anni 80 di apprendimento passivo durante il sonno :-)
Questa mattina ho iniziato ad inserire i primi bocconi (Wurstel) che i cuccioli hanno gradito molto. Dicevo il nome del cucciolo con voce allegra e gli davo il boccone. Due cuccioli hanno anche iniziato a fare i primi "seduto" sotto stimolo, un'emozione indescrivibile, una gioia immensa...
Poi torno in casa, accendo il computer e vedo questo link in cui Angelo Vaira, il mio Maestro, spiega la filosofia Thinkdog, mostra alcune cose che fa con il suo compagno Lucky e mi emoziono nuovamente. Penso ai miei piccoli, che hanno un potenziale immenso da sviluppare e poi penso a Lucky, che attraverso il suo percorso di vita ha potuto sviluppare davvero il suo pieno potenziale.
Lo schema si fa vivido:

situazione attuale => situazione desiderata


Quello che sta in mezzo sarà la mia abilità, con i miei cuccioli e con le famiglie adottanti, e il loro desiderio di rendere meravigliosa l'esistenza del cucciolo che sta per dividere la sua vita con loro. Il cucciolo da parte sua, so già che farà il possibile per rendere meravigliosa la loro...

martedì 20 luglio 2010

"Zen to done - organizzati la vita" recensione

Ciao a tutti! Come promesso eccomi qui a recensire un e-book veramente eccezionale di cui ho già scritto pochi giorni fa, si tratta di Zen To Done di Leo Babauta, tradotto in italiano ed integrato con interessantissime note e spiegazioni da Leonardo Di Paola e Viviana Taccione che nella versione di I FEEL GOOD edizioni l'hanno rinominato Zen to Done - Organizzati la Vita! Molto appropriato!!!
Ma cosa offre di così speciale questo manuale? Molte cose, vediamole.
Intanto ti da un metodo di gestione ed organizzazione del tempo molto efficace
Ti pone di fronte ad un momento di riflessione che ti permette di capire se stai effettivamente vivendo la tua vita nel suo pieno potenziale (e dici poco?)
Ti insegna a valutare le cose veramente importanti e fa una cosa a mio avviso fighissima: da ad esse la priorità
Ti aiuta a fissare i tuoi obiettivi e te li fa monitorare
Ti spiega addirittura come imparare a far diventare buone abitudini i suoi suggerimenti
non solo... In aggiunta a tutto questo
in fondo all'e-book trovi gli schemi preimpostati per realizzare un pratico organizer modulato in base ai suggerimenti del libro
acquistando questo e-book i feel good ti regala il Mini Corso Omaggio 7 Trucchi motivazionali
e... ultima ciliegina su questa mega torta...

Hai la possibilità di recuperare il costo dell'e-book che ammonta a soli 9,70 euro e addirittura di guadagnare se decidi di consigliarlo ai tuoi amici... Un guadagno extra fa sempre comodo no?
Allora cosa aspetti? Clicca sull'immagine qui sotto per iniziare ad organizzarti la vita.. Io l'ho già fatto e mi sento splendidamente!


mercoledì 7 luglio 2010

zen to done




ecco un libricino.. o meglio, un ebook, molto simpatico, piacevole, scorrevole e sicuramente utile per le persone che come me hanno..beh, diciamo "qualche piccolo problema organizzativo" tanto per usare un eufemismo.

Ho iniziato a leggerlo ieri sera ed ho trovato già molti spunti interessanti, che ho iniziato a mettere in pratica immediatamente. Sicuramente sarà questo il libro che mi porterò in vacanza quest'anno (insieme al malloppone di appunti e dispense del corso!) e sono fermamente intenzionata a praticarlo, non solo a leggerlo perchè penso che un po' di organizzazione, principalmente mentale, sia ciò di cui ho bisogno in questo momento di cambiamento, mi da una sensazione di sicurezza in più, che non guasta mai. Inoltre vado incontro a una situazione in cui l'organizzazione e la pianificazione saranno molto importanti, prima per lo studio, poi per il lavoro che inizierò a fare a breve, pertanto meglio partire in anticipo!
La prima impressione di questo libricino è ottima per cui se siete inguaribili disordinati, se non avete mai tempo per fare tutto quello che vorreste, se vi sembra che gli 9mpegni prendano il sopravvento sulla vstra volontà (e ricordiamoci tutti che non è mai così, siamo empre noi a scegliere e anche "non scegliere" è già una scelta!!!), ve lo consiglio, visto anche l'investimento veramente limitato, ma solo e soltanto se siete disposti a mettervi in gioco, a smettere di procrastinare e ad impegnarvi nella pratica, perchè troppo spesso si pensa che comprare un ibro sia sufficiente per diventare qualcuno di diverso, mentre in realtà il libro ci da degli spunti, degli strumenti, ma siamo solo noi a vivere e a creare la nostra realtà!

Quindi, perchè non approfittare del momento di pausa e relax che ci concederanno le imminenti vacanze per fare ualcosa di buono per la nostra crescita personale?

buone vacanze a tutti, ci risentiamo ad agosto!

lunedì 24 maggio 2010

cani e cavalli.. il puzzle inizia a prendere forma...


Week end intenso con Thinkdog al campo di Cesano Maderno per un modulo di corso veramente stupendo. Tutto il corso è strutturato secondo una logica precisa e questo modulo sulla mobility, dopo aver parlato di calibrazione, ricalco e guida, segnali calmanti, attivazione mentale... dopo aver avuto gli strumenti necessari a leggere il cane e ad interagire con lui, questo è stato il modulo che ha dato una marcia in più.
Il nostro docente, Ivano Vitalini è un personaggio veramente eccezionale, che ha dimostrato una sensibilità toccante nel leggere cane e proprietario con l'aiuto di (più o meno semplici) esercizi che tengono impegnato e concentrato il binomio e permettono di valutare come i due componenti interagiscono. Io e whisky su un ostacolino da 20 cm, dopo tre secondi Ivano ha iniziato a raccontare Whisky e io tra me e me riuscivo solo a pensare "ma quest'uomo è un genio, ha già capito tutto". Spero di riuscire col tempo e con l'impegno a sviluppare una simile sensibilità. Quando mi sono iscritta a questo modulo pensavo che la mobility fosse semplicemente una sorta di ginnastica, un passatempo divertente, un'attività che tiene impegnati cane e proprietario permettendo loro di fare qualcosa insieme e rafforzare il legame e che si potesse fare solo in un apposito campo attrezzato. Dopo questi due giorni ho capito che si tratta di uno strumento importante per far fare esperienze nuove al cane, per capire molte cose su di lui e per capire le dinamiche del binomio e che non è necessario un campo super attrezzato perchè con la flessibilità e la creatività ci si può inventare una "minipalestra" in qualunque situazione... ora abbiamo dei nuovi strumenti nella nostra borsa degli attrezzi e li useremo sicuramente...
La nostra formazione ci rende sempre più consapevoli ed abili...

Per il resto ho capito come la parola "problema" si traduca in "opportunità".
Mentre ero al corso invece qui a casa è successo un diastro. Qualcuno ha voluto farci capire che le nostre cavalle dovevano andarsene dal luogo in cui le stavamo tenendo. Hanno iniziato a farci dei dispetti come rompere l'elettrificatore della recinzione, farle uscire (cavallo fuori e recinto chiuso, la mia cavalla non salta...) alla fine abbiamo fatto 1+1 ed abbiamo chiamato i carabinieri che dopo un sopralluogo ci hanno consigliato di sporgere denuncia, cosa che faremo prontamente domani perchè questa camorra non è cosa gradita... io sabato ho chiamato un maneggio ed ho portato via al volo la cavalla perchè se le fosse capitato qualcosa probabilmente non avrei più risposto delle mie azioni, in ogni caso questo povero cretino che pensava di farmi chissà quale dispetto alla fine mi ha fatto un favore.. giorni fa la cavalla di mia sorella è tornata in maneggio per lavorare, e la mia lucy è rimasta da sola. Quando andavo da lei alla fine per accudirla non avevo più tempo di passare un po' di tempo di qualità con lei, stavo quindi iniziando a pensare di portarla in maneggio ma non avevo ancora preso la decisione di farlo. Questi veri e propri atti vandalici forse non sono arrivati per caso, forse sono arrivati perchè questa decisione andava presa, per il bene di Lucy. Ed ora che è stata presa mi sento molto meglio: avrò più tempo per me, per i cani e anche per lucy perchè non dovendo occuparmi di accudirla il tempo che dedicherò a lei, sarà solo per noi due... sto elevando notevolmente la qualità delle nostre vite!

lunedì 4 gennaio 2010

spuntino ipocalorico


Ieri pomeriggio volevo fare uno spuntino ma cercavo ispirazione su internet, ho ricercato “spuntino ipocalorico” non per una questione di calorie ma perchè volevo cercare qualcosa di leggero, che fosse, possibilmente, non dolce perchè i dolci, specie quelli complessi, mi danno fastidio (calo di zuccheri e mal di stomaco). Non avevo voglia di mangiare un pacchetto di crackers o un pezzetto di pane quindi ho cercato qualche idea, magari qualcosa da cucinare, porzionare e congelare...

Normalmente quando voglio fare uno spuntino scelgo qualcosa di salato e che non sia asciutto, quindi cose come wurstel, latte, uovo, affettati, pomodorini, pomodori secchi, olive, formaggio... o anche verdure cotte se capita..

Ieri cercando sul web ho trovato un quadro piuttosto desolante: persone che cercano consigli per uno spuntino ipocalorico perchè dopo una mela, uno yogurt magro alla frutta e due pacchetti di crackers hanno ancora “fame”, le risposte che arrivano sono “prova le barrette proteiche” marca tal dei tali...

Ma non siamo più capaci di prendere quattro ingredienti e combinarli? Dobbiamo ricorrere alle barrette proteiche?

Sfatiamo qui e subito il concetto di “cibo proibito”.

La persona che ha mangiato una mela (85 kcal), uno yogurt magro alla frutta (125 kcal) e due pacchetti di cracker (240 kcal) ha inglobato, in uno spuntino che ritiene ipocalorico, 450 kcal e dice di avere ancora fame (avrà fame o sarà il senso di insoddisfazione???). Con le stesse calorie avrebbe potuto mangiare (non voglio spaventarvi... o forse lo voglio invece!):


  • 100 g. di pasta al sugo (un piatto abbondante)
  • 80 g. di patatine fritte in busta (circa 3 pacchetti di fonzies)
  • 3 coni gelato grandi (390 kcal)
  • 1285 g. di carote
  • 5 uova sode (400 kcal)
  • 330 g. di prosciutto crudo magro
  • un panino fatto con 100 g. di pane comune, 100 g di prosciutto crudo magro e qualche fetta di zucchina grigliata
  • una pizza rossa
  • 2 brioches alla crema
  • 21 quadretti di cioccolato fondente


Non dico che si debba fare uno spuntino con queste cose ma credo che sia dannoso a livello psicologico pensare di aver fatto uno “spuntino ipocalorico” sentendosi insoddisfatti ma con la coscienza a posto e poi sentirsi in colpa se si mangia un quadretto di cioccolato che apporta 21 misere calorie... Ho preso in mano le tabelle caloriche dopo anni che non e guardavo solo per razionalizzare questa cosa e dare una dimostrazione scientifica di quanto ho detto, non per istigarvi a calcolare le calorie ogni volta che aprite la bocca (o che non la aprite perchè avete visto le calorie sul pacchetto)

Ritorniamo ad ascoltare i messaggi del nostro corpo, cerchiamo di capire cosa vuole realmente, non mangiamo una fetta biscottata se ci chiede una bistecca, se il vostro corpo, come il mio, non tollera gli zuccheri, evitateli quando potete, ma non perchè vi facciano ingrassare, ma perchè non sono il tipo di alimento per voi, con l'intesa che se ne avete voglia siete liberissimi di mangiarli.. Quando mi capita di aver voglia di un quadretto di cioccolato lo mangio, me lo gusto in pieno e prendo atto del fatto che dopo un'ora e mezza o due avrò nuovamente fame e se so che sarò fuori casa, faccio in modo di portarmi dietro qualcosa che possa placare l'appetito in modo da non arrivare all'ora di cena con “lo sbrano”.

Abbiamo davvero bisogno delle barrette energetiche? Il nostro corpo le richiede realmente? Ci danno soddisfazione? Sono sane? Possiamo sostituirle con qualcosa di più buono, più sano (magari senza conservanti), più appagante?

Ricordiamoci che, se diamo tempo al nostro corpo, sarà lui il miglior calcolatore di calorie, se lo sappiamo ascoltare lui ci dice quando è il momento di smettere di mangiare e quando è il momento di riprendere.

Insomma, il miglior modo per tornare in forma è mettersi in ascolto... Se volete approfondire l'argomento trovate come sempre i links ai prodotti di Debora Conti qui a destra.

Per la cronaca, alla fine mi sono bevuta un tazzone di thè con il latte, senza zucchero.

nota: i calcoli delle calorie sono stati fatti in base alle tabelle riportate su www.calorie.it

mercoledì 30 dicembre 2009

Com'è facile fare le cose...

Tempo fa avevo una visione molto diversa dei miei cani, da quando ho iniziato a frequentare i corsi le cose sono molto cambiate...
Ho un cane timido, si spaventa di tutto perchè da qundo è nato ha sempre vissuto nel paesino in cui viviamo, dove non incontra persone, biciclette, altri cani (quelli li vede solo chiusi nei cortili, da dietro alle sbarre). Al primo corso frequentato ho avuto problemi anche a farlo mangiare per quanto era agitato, ma piano piano abbiamo fatto progressi e all'ultimo corso ha addirittura mangiato dalle mani di altre persone.
Questa mattina sono andata a fare la spesa in paese. Normalmente sarei salita in macchina, sarei andata a fare la spesa e basta, ma oggi mi sono presa un po' di tempo per noi. Ho messo pettorina e guinzaglio a whisky che è saltato in macchina al volo e siamo andati insieme. Abbiamo parcheggiato in una zona tattica, non troppo frequentata, con uno slargo sul marciapiede con un'aiuola in mezzo. Siamo andati nell'aiuola e abbiamo studiato la situazione, poi abbiamo attraversato la strada più volte e abbiamo fatto quattro passi (marciapiedi larghi e poco frequentati), abbiamo incontrato una persona che conosco e che mi ha fatto gli auguri di buon anno e whisky si è allontanato (sbattendo il naso contro la macchina parcheggiata per tenere d'occhio "l'uomo nero") ma è poi tornato subito da me quando questa persona si è allontanata. Abbiamo chiuso l'esperienza con un nuovo giro attorno all'aiuola dove siamo stati fermi un po' e lui si è seduto due volte, l'ho premiato e l'ho rimesso in macchina a dormire, poi abbiamo fatto la spesa. Sono molto soddisfatta e penso che ripeteremo l'esperienza tra un po'.
Tutto questo ambaradan mi ha "portato via" una decina di minuti circa, un "prezzo" bassissimo in confronto al beneficio che ne abbiamo avuto come binomio. A volte non pensiamo quanto sia semplice fare una cosa perchè siamo focalizzati sulle difficoltà (più spesso presunte che reali). Focalizziamoci invece sulle possibilità...

Questo è il mio augurio per il nuovo anno!

venerdì 31 luglio 2009

Una vacanza rigenerante

Eccomi tornta, fresca (mica tanto...) e riposata dalla mia vacanzina di due settimane in Sardegna.
Sembra incredibile come sia utile di tanto in tanto staccare la spina e quest'anno ne avevo un bisogno estremo!
Intanto la vita di campeggio: io adoro andare in campeggio, è un totale contatto con la natura, stacco dal cellulare, dal pc, dal televisore... mi sveglio quando non ho più sonno (e in campeggio questo succede intorno alle 6,30 - 7 di mattina) quando normalmente dormono ancora tutti, vivi a stretto contatto con altre persone, vicini di piazzola, che a volte sanno essere molto pittoreschi, condividi i servizi con altre persone e hai modo di confrontarti (purtroppo gli incivili sono ovunque, con mamme che lavano il vasino dei bambini dove io ci lavo i piatti o che lo vuotano in piazzola "tanto la sabbia assorbe", gente che si lava i piedi nei lavabo dove normalmente ci si lava i denti, bidoni della spazzatura differenziata con dentro qualunque cosa, gente che lascia aperta l'acqua inutilmente per sciacquare i panni "perchè tanto la paghiamo nella rata del soggiorno", gente che sta sotto la doccia mezz'ora quando fuori c'è la fila e che non chiude l'acqua quando s'insapona sempre perchè tanto la si paga, gente che non rispetta gli orari di silenzio...) ma trovi anche gente simpatica, che attacca bottone, che ti racconta e che ti offre un caffè.
Le nostre vacanze in campeggio sono vacanze di totale relax come dicevo, ci si alza, si fa colazione, si va in spiaggia (il campeggio è sulla spiaggia) si nuota un po' si ozia al sole, si legge una rivista - normalmente focus - poi si fa un altro bagno, si torna in campeggio, doccia, pranzo e dopo pranzo è il momento di lettura e pisolino, poi di nuovo spiaggia, doccia e cena fuori (in campeggio o in qualche ristorante a mangiare pesce) e dopo cena passeggiata in paese per un gelato o per far due compere.
Io adoro la Sardegna, se dovessi decidere di comprare una casa la vorrei comprare lì, sono innamorata praticamente di ogni villetta della zona, amo i paesaggi amo a flora e la fauna... e la fauna ricambia caldamente sapete? quando vado al mare ho i pesciolini che mi morsicano le dita dei piedi e una notte sono arrivate le formiche in tenda (abbiamo poi trovato un buco sul fondo sotto al materassino) che hanno iniziato ad azzannarmi brutalmente al punto che mi sono messa a cacciarle con la pila alla mano per non soccombere (e poi mia sorella mi prende ancora in giro adesso perchè da piccola avevo paura delle formiche! TSK!)
Quest'anno mi sono portata tantissimi libri, ma non sono riuscita a leggere tutto quello che avrei voluto perchè uno dei libri che ho affrontato era un libro d'inglese ("impara l'inglese in un mese" di Matteo Salvo), quindi è stato un vero e proprio studio anche se eseguito con un metodo particolare di memorizzazione che ho trovato molto utile per alcuni vocaboli che non conoscevo (in pratica ti fa associare delle immagini alle parole in modo che ti aiutino a ricordare i vocaboli. L'esempio: la copertina presenta un foro rotondo di una decina di cm di diametro e sotto vi è disegnato un libro con la spiegazione: nella copertina del libro c'è un BUCo, per ricordarti che "libro" in inglese si dice BOOK - BUCo).
Nei giorni di riposo dallo studio invece ho letto finalmente "ascolta i grilli e scendi dall'ottovolante" di Debora Conti, che avevo acquistato appena uscito ma non ero mai riuscita a mettermi a leggerlo e ho voluto conservarlo per il momento giusto, e quale momento poteva essere migliore della vacana al mare? Devo dire che come al soito Deb è stata molto brava e mi ha dato una grande carica, per cui lo consiglio vivamente se siete un po' in crisi, ma anche se non siete in crisi e volete una nuova chiave di lettura della vita! :-)
Altro libro che ho portato (l'avevo già iniziato e ancora non l'ho finito ma mi mancano poche pagine) è "il nuovo disegnare con la parte destra del cervello" del quale ho già scritto un post qui per cui non mi dilungo ma dirò solo che ho ripreso a disegnare e con entusiasmo, cosa che non facevo più da una decina d'anni ed ho riscoperto quella meravigliosa sensazione di vedere davvero le cose solo disegnandole.
E poi sulla scia entusiastica di quest'onda creativa, durante un'escursione serale ho trovato dei giornali di country painting e mi sono innamorata di questa tecnica e di alcuni progetti descritti sul giornale che intendo realizzare, ma ancora non ho scelto quello adatto per iniziare e devo fare una visita al colorificio per procurarmi l'occorrente, non vedo l'ora di cimentarmi.
Avevo portato anche una serie di libri sull'addestramento del cane che però non sono riuscita nemmeno a prendere in mano, ma intendo leggerli nelle prossime settimane e metterli in pratica con i miei cani, e vorrei poi seguire un corso da addestratore cinofilo con l'ausilio del clicker training, metodo di addestramento che utilizzo già con la mia cavalla e del quale vi parlerò presto...

Insomma per l'appunto sono tornata rigenerata, ricca di energie e piena di spinta positiva e buone soluzioni (non mi va di chiamarli "buoni propositi perchè voglio mettere in pratica, e i "propositi" mi ricordano quelli di fine anno che sono già scordati il 2 di gennaio).

Sono forte e sicura di me e proseguo per la mia strada.

Namastè...

giovedì 2 aprile 2009

ora puoi lavorare online da casa.. GRATIS!

Vi avevo già parlato del mio centro commerciale online, ora vi scrivo nuovamente per comunicarvi che da pochi giorni l'apertura di uno shop personale non è più a pagamento ma gratuita!
Esatto: ora chiunque può aprire un proprio centro commerciale online, non preoccupandosi di magazzino, spedizioni, gestione ordini e pagamenti. Il tuo compito è quello di acquistare gli articoli di tuo interesse dal sito e pubblicizzarlo con parenti, amici e conoscenti. E poi, non ti resta che intascare le provvigioni!

se vuoi vedere un esempio di shop puoi visitare il mio: www.economico.gigacenter.it
se vuoi aprire un tuo centro commerciale GRATIS puoi cliccare sul banner "giga free shop in alto a destrao su "guadagnare online" nella barra in basso o ancora clicca qui e verrai guidato passo passo...

Questa è un'ottima opportunità per aumentare i tuoi guadagni, in totale sicurezza (con tutte le bufale che si trovano in giro...) e senza il minimo rischio!

mercoledì 1 aprile 2009

ascolta i grilli e scendi dall'ottovolante


La nostra mitica Debora ha già avuto un enorme successo con il libro ascolta i grilli e scendi dall'ottovolante, se ancora non l'hai acquistato, affrettati perchè se lo acquisti tramite il giardino dei libri, ancora fino al 15 aprile potrai usufruire della promozione libro+ audio omaggio: una promozione che non puoi lasciarti scappare!
Se vuoi liberarti delle vecchie abitudini e portare una ventata d'aria fresca nella tua vita o in quella di chi ti sta a cuore...

Qui a lato trovi gli altri eccezionali prodotti di Debora per riappacificarsi con il proprio corpo!

mercoledì 7 gennaio 2009

concludente

Come vorrei essere più concludente! Una giornata, ammesso di dormire otto ore, è composta da sedici ore, adesso sono quasi le sette di sera e io in tutto il giorno ho creato tre loghi.
Va bene, c'è la neve da spalare, ma accidenti, io penso alla mia nonna, prima che si ammalasse era una donna molto dinamica, mi ricordo quand'ero piccolina e mi faceva marinare l'asilo, si alzava, si lavava, faceva preparare me e mia sorella per l'asilo e la scuola, puliva la casa, andava a fare la spesa (all'epoca i supermercati non c'erano, o forse mia nonna non ci andava, fatto è che andava nei vari negozi) pollivendolo, pescivendolo, fruttivendolo, droghiere, prestinaio... ogni tanto andavamo anche in merceria o dal ferrmaenta a fare qualche commissione, oppure andavamo a trovare qualche sua amica, poi si tornava a casa e si preparava il pranzo... ovviamente non si parlava nemmeno di quattro salti in padella... la mia nonna era una cuoca provetta. dopo pranzo lavava i piatti, sistemava la casa, cuciva, andava a trovare le sue amiche, andava al circolo della terza età... era sempre impeccabile: lei, la casa, il cibo, noi...
Io mi sto guardando intorno con un gran magone, guardo la casa che è letteralmente un caos (anche quando l'ho appena pulita e messa in ordine!), i peli di gatto rotolano ovunque, la mia cucina ha il bancone costantemente ingombro, vestiti vari si accumulano ovunque e lo stendipanni è in posizione fissa in sala davnti alla stufa... ma a parte questo non riesco a combinare nulla! Mi sembra che la mia giornata sia un continuo susseguirsi di contrattempi che mi fanno perdere minuti, ore...
voglio sapere come faceva la mia nonna perchè mi ricordo che lei oltre ad essere così dinamica, appariva leggera, come se avere tto a posto la facesse sentire bene! Voglio sentirmi anch'io così...

Io capisco che c'è di peggio ad esempio rispetto a un pezzo di legno enorme che non vuole entrare nella stufa ma dopo una giornata come quella di oggi, che ho passato a spalare neve e a cercare di fare mille altre cose tra un casino e l'altro senza riuscirci... era proprio necessario che quel tronco non entrasse???
Uffi... voglio andare in letargo...

venerdì 2 gennaio 2009

Chi ha stabilito che "ricchezza" equivalga a denaro?

Da pochi giorni per me si è chiuso un cerchio. Un anno fa circa ho chiuso un negozio che mi impegnava troppe ore e non mi dava i risultati sperati e mi sono trasferita a lavorare da casa, nel frattempo ho covato progetti un po' particolari.
Tutto è nato la scorsa estate in un week end in montagna vicino alle mucche in una zona ancora incontaminata. Lì ho capito che il mio mondo non è passare ore ed ore davanti al computer, il mio mondo è in mezzo alla natura, agli animali...
Pochi mesi fa ho portato a casa la mia cavalla, ora è in pensione in addestramento e ne sento la mancanza, andavo da lei 2 volte al giorno, a darle da mangiare, pulirla... ho portato a casa il letame un po' per volta per concimare il terreno e sto già progettando di realizzare delle miniserre riscaldate (a letame) per seminare i piantini per il prossimo anno (sto tenendo i semi di tutto ciò che m'interessa). Se questa cosa mi entusiasma più del pensiero di incassare 100 euro per un lavoro che mi hanno commissionato, dove sta la vera ricchezza?
Se spalare letame mi rilassa, se spostare il fieno mi diverte, se piantare un seme in attesa della nascita di una piantina mi emoziona, se un mio grande sogno è poter imparare a fare foto da togliere il fiato... cos'è più importante? Un conto in banca che mi permette di comprarmi quello che voglio o l'emozione che mi permetto di godere in ogni momento?
Siamo davvero sicuri che si DEBBA per forza essere milionari per essere felici? O forse basterebbe solo essere ricchi? Ricchi di una propria ricchezza personale... di quelle che poco o niente hanno a che fare con il conto in banca... di quelle che ottiene solo chi si permette di scegliere con la propria testa, e non con la testa dei "media" o "della gente"...

domenica 28 dicembre 2008

liberate l'artista in voi!


Sto leggendo un libro veramente interessante. Il titolo è: disegnare con la parte destra del cervello di Betty Edwards.
La parte destra del cervello è quella preposta all'arte, all'istinto, alla creatività, mentre la sinistra è dedicata alla logica.
Io ho fatto il liceo artistico, ma in quattro anni non ho capito un decimo di quello che ho capito nelle prime cento pagine...
Il mio modo di disegnare è già cambiato in soli due esercizi. Si perchè il libro è molto descrittivo ma è anche estremamente pratico infatti è ricco di esercizi, utilissimi per capire come disegnare istintivamente, senza la la nostra parte razionale giudichi o schematizzi quello che abbiamo davanti.
Pare infatti che il problema principale sia la prevalenza del cervello sinistro che è molto "pratico" e, diciamolo, pensa di sapere tutto lui, così per velocizzare il processo, anzichè lasciare che il cervello destro osservi il soggetto da disegnare e lo elabori per inviare alla mano il movimento per riprodurlo, dice semplicemente "occhio" e la mano disegna il simbolo di un occhio... il risultato è un disegno di un bambino di sei anni... o peggio a volte!
Il libro ci insegna a sviluppare la parte destra del cervello che è sempre stata tenuta a bada nell'affanno di preoccuparsi del cervello sinistro, che elabora la parola e i conti... che sembrano essere l'unica cosa veramente importante al giorno d'oggi.
Perchè ve lo consiglio? Perchè mentre disegnate e zittite la vostra parte razionale entrate in intimità con il vostro IO più nascosto...
E vi assicuro che mettere a tacere anche solo per un'ora il cervello che vi elenca tutte le cose da fare, tutti i problemi, tutti i conti da pagare... è rigenerante! Ultimo ma non ultimo, scoprire che in realtà in ognuno di noi c'è un artista molto più bravo di quanto possiamo pensare...
beh è una bella soddisfazione!

mercoledì 19 novembre 2008

perchè facciamo "all'italiana"?

Ieri sera ero a casa di amici e mi sono messa a discutere (anche un po' animatamente) con un ospite su una questione a me molto cara: la raccolta differenziata.
Nel mio Comune da alcune settimane è stata agevolata la raccolta differenziata nel senso che ognuno ha il proprio bidone nel quale inserire i rifiuti indifferenziati, mentre per carta plastica e vetro rimangono i bidoni di sempre.
Il ritiro della spazzatura indifferenziata ha un costo, pertanto conviene differenziare per risparmiare sulla bolletta della spazzatura.
Io non sono potuta andare alla riunione di presentazione perchè non stavo bene ma pensavo fosse ormai un obbligo differenziare, nel senso che credevo che chi fosse stato sorpreso con spazzatura riciclabile nel bidone degli indifferenziati sarebbe stato multato.
Invece ho saputo che c'è chi pensa "che me ne frega, io pago di più ma non faccio la differenziata, butto tutto insieme". E qui la discussione si è animata, perchè mi è stato detto che non ho il diritto di andare a rompere le scatole alla gente se butta un mozzicone per terra o se non fa la differenziata, che non sono cose che mi riguardano, e che ognuno a casa propria fa quello che vuole.
Io ho ribattuto che ho tutti i diritti di riprendere qualcuno che sta inquinando, e lo faccio ogni volta che ne ho l'occasione, ogni volta che qualcuno lascia il motore della macchina acceso inutilmente, ogni volta che qualcuno butta una cicca o una cartaccia per terra... ovvio, accetto il rischio di sentirmi dire delle parole ma la cosa non mi ferma. Ognuno a casa sua fa quello che vuole fino a un certo punto! Perchè nel momento in cui mi butti la plastica insieme alla spazzatura normale, se viene bruciata libera gas tossici! Allora, non è più casa tua.. è casa di tutti! E se accetti che sul piano etico ho ragione non mi spiego perchè continui a farlo.. vuol dire che non hai etica?
Mi è stato detto che "c'è chi fa di peggio" e che "lo fanno tutti", che "tanto poi alla discarica va tutto insieme" e che "ma io al mio paese la differenziata la faccio, qui vengo solo una volta a settimana..."
Ma che razza di obiezioni sono? Sembrano buoni motivi? Perchè noi italiani diamo risposte così stupide? perchè "la terra dei cachi è la terra dei cachi"?

Ho addosso una gran tristezza...

Nel frattempo sto leggendo una nuova edizione di un libro che avevano regalato a mio padre nel 1980 forse un po' come presa in giro quando ha comprato la casa in campagna, lui, milanese D.O.C.
Il libro è "Guida all'autosufficienza" di John Seymour. Impressionante come nel giro di 30 anni le due edizioni si differenzino. Nella prima "il libro dell'autosufficienza" tutti gli argomenti sono trattati come se fosse una cosa assolutamente normale prendersi un podere e vivere dei prodotti di questo. In questa edizione si parla della necessità di staccarsi dal mondo commerciale, dell'esigenza di ritrovare le radici e tovare un modo per ritornare a mangiare cibi sani e ridurre l'enorme danno che stiamo portando al pianeta e della consapevolezza che non è impresa facile ma che almeno qualcosa può essere fatto.
Questo libro è un manuale ma visto l'argomento che mi sta molto a cuore, sto leggendo tutti, introduzione compresa (io che le salto a piè pari), e vorrei riportare un paragrafo che secondo me è adatto all'argomento di questo post:

"Ma che differenza farà (potreste chiedervi) se faccio le scale a piedi anzichè in ascensore, o abbasso il riscaldamento di un paio di gradi, o vado in bicicletta anzichè in auto? I vantaggi economici non sono sostanziali, perchè nessuno mi paga per ciò che faccio per il bene comune, per la terra e per il mare, che sono di tutti. Questa è la tragedia della condivisione di un bene comune: nessuno ci paga per tenere puliti gli oceani o l'aria. Ma se è vero che io sono l'unico sule cui azioni ho un certo controllo, allora quello che faccio conta molto. Magari non conta niente per il vasto mondo ma conta molto per me."

Lo trovo un libro rassicurante e pieno di spunti interessanti (specialmente per me che sogno di ritirarmi sul cucuzzolo della montagna ad allevare mucche, caprette e pecore...) anche per chi semplicemente voglia imparare un minimo di manualità o ritornare ad utilizzare prodotti fatti in casa...

mercoledì 29 ottobre 2008

sito molto carino

Ragazzi quanto tempo che non scrivo! Sono stata un po' presa..
Va beh, riprendo con un piccolo articolo per segnalarvi questo blog. Mi sembra molto carino e ricco di spunti utili, ci sono anche dei tools da scaricare (il calendario compatto, il tool per la pianificazione degli obiettivi...) andate a dare un'occhiata!
:-)

Prometto di tornare presto con nuovi post anche perchè ho un sacco di cose da raccontarvi!

venerdì 26 settembre 2008

Le parole degli anziani

Ieri ero dalla dottoressa.
Nel mio paesino la dottoressa viene una volta a settimana, è un servizio per le persone anziane che non hanno la macchina, o chi le accompagni a farsi visitare, così viene lei. Un signore del posto ha messo a disposizione la sua casa e lei visita in una stanza.
Così ieri ho fatto un salto anc'hio a dire che ho la tosse e che non intendo prendere sciroppi e cose simili... mi ha detto che faccio bene e che se voglio posso fare l'aerosol tra una settimana se non mi passa da sola, ma di continuare con la propoli.
A parte questo, in "sala d'attesa" (la cucina) c'ero io, il padrone di casa, un anziano del paese e una giovane incinta. il padrone di casa e l'anziano parlavano dei vecchi tempi, quando quindicenni venivano dal paese vicino a lavorare nei campi per i proprietari terrieri del paese, che ora è abbandonato a sterpaglie e boschi di gaggie ma fino a cinquant'anni fa era completamente ricoperto di vigne. Raccontavano della vendemmia, delle ragazze che cantavano da una collina all'altra, della festa della vendemmia, di come si legavano i filari, di quanta uva producevano...
io rimanevo incantata ad ascoltarli e pensavo che la mia è l'ultima generazione che ha la possibilità di raccogliere quest'esperienza, questi ricordi, che può imparare qualcosa, perchè quando parlano dell'Antonio, io so chi era ma già chi ha tre o quattro anni meno di me, dell'Antonio, morto di cancro anni fa, non si ricorda... L'Antonio era l'amico di mio padre, il trifulè (tartufaio) che una volta ci ha portati a vendemmiare, io ero piccola ma ricordo perfettamente la vigna piena di gente, il clima scherzoso, il viaggio sul trattore sulla montagna d'uva... gli acini che si mangiavano invece di buttarli nella cesta... a fine giornata noi bambini avevamo la lingua viola di uva barbera...
Come posso fare ora per raccogliere queste memorie, per convincere queste persone a insegnarci qualcosa, a raccontarci qualcosa di questo paese abbandonato, magari davanti a una videocamera, perchè le memorie rimangano, perchè anche chi non c'è o non è interessato adesso, un giorno abbia la possibilità di imparare da queste persone che tra qualche anno non ci saranno più?
Mia mamma mi ha insegnato la scorsa settimana a fare le bambole con le barbe e le foglie delle panocchie... io voglio che i miei figli sappiano fare queste cose, non che diventino campioni con la play station... voglio che si rotolino nel fango e che i problemi siano le ginocchia sbucciate, non il calo della vista per le troppe ore davanti al computer, voglio che i miei figli amino sentir parlare gli anziani perchè si rendono conto che sono una ricchezza irrinunciabile, che sono un bene prezioso e che li rispettino per questo, per il loro sapere, per la fatica che hanno fatto per tirare avanti, non perchè sulla carta d'identità c'è una data di nascita che non appartiene al loro secolo...

martedì 16 settembre 2008

Idea per guadagnare.

Quando dico che l'e-commerce è il futuro forse mi sbaglio, per molti di noi è già il presente. Se vado a caricare il cellulare al tabacchino, o al bancomat, spendo 100 euro e mi ricarico di 100 euro.
Bene, che c'è di strano? C'è che se lo ricarico tramite il mio shop a questo indirizzo ricarico 100 e ne ricevo altri 10! Cioè, per ogni 100 euro di ricarica, anche in più volte, anche su numeri differenti, ricevo 10 euro di ricarica per il numero che voglio! Questo significa che se ho una carta di credito ricaricabile, qualche zia o qualche amico che non sanno usare il computer o che non si fidano degli acquisti online, posso offrirmi di ricaricare i loro cellulari.
A loro faccio una cortesia ed io al raggiungimento dei 100 euro ricevo una mail con un codice d'accesso per ricaricare un numero a mia scelta, di 10 euro(già testato da me, due volte!!!). Non male!

Attenzione però: le ricariche effettuate con carta di credito prepagata possono essere effettuate solo in modalità "ricarica diretta" che significa solo in certi orari (sono scritti sul link indicato, bene o male sono orari di ufficio).
Questa è un'offerta valida in questo periodo. Non sono indicate scadenze al momento, ma visto che c'è, meglio approfittarne, anche perchè l'offerta è "OGNI 100 euro di spesa," non solo per i primi 100!!!

sabato 23 agosto 2008

il micromondo

Come amo le piccole cose!
Sarà che sono bassa, o che in quarta elementare per il mio compleanno mi hanno regalato un libro sugli gnomi, sarà che da piccolina mi portavano in montagna e restavo affascinata dalle foreste di muschio sulle pietre che erano proprio come le foreste di alberi sulle montagne...
Fatto sta che le piccole cose, il piccolo mondo mi affascina. Specialmente l'idea del microcosmo nel macrocosmo.. così in questo periodo sto facendo delle foto molto ravvicinate, specialmente se mi capita, come ho già detto, di trovare gocce di pioggia dopo un temporale, mi piace fotografarle da varie angolazioni. Quando ero piccola mia mamma mi ha fatto vedere una foto che per me era meravigliosa: una ragnatela su cui erano rimaste delle gocce d'acqua, piccole sfere che proiettavano al proprio interno l'immagine di una margherita sottostante, anche in quelle gocce d'acqua c'era un piccolo mondo... così ogni tanto cerco di riprendere questo discorso.
Purtroppo spesso ci lasciamo "prendere" da cose "importanti", mentre andare a cercare le piccolezze, l'attenzione per il dettaglio, ci riporta con i piedi per terra.
Quando fotografo una coccinella su un fiore mi viene da sorridere perchè lei è lì... e non le frega nulla di tutti i nostri problemi, non li sa e nemmeno li vuole sapere, se qualcosa la disturba, solleva il cofano a pallini dispiega le ali e se ne va! Questa cosa davvero mi diverte un sacco... mi fa "staccare" completamente dal problema del costo della benzina, dalla politica, dai soldi che non bastano mai, dal vicino di casa dispettoso... alzo anch'io il mio cofano a pallini, mi metto un cappello da gnomo e volo via! Ogni tanto fa bene a tutti rendersi conto di quanta tragedia facciamo a volte per le nostre piccole e grandi disgrazie: la collega che ci pesta i piedi, il cafone che ci ha "rubato" il parcheggio, il furbo che passa la fila... non sono cose così importanti in realtà se posso prendere la mia macchina fotografica e fotografare un ragnetto nella tela in una giornata di sole dopo il temporale... e pazienza se sotto non c'è una margherita che si riflette, questa foto mi piace ugualmente!


martedì 19 agosto 2008

una piccola riflessione

Buongiorno! Oggi navigando un po' in giro ho trovato un video su youtube (click qui) che mi è piaciuto veramente molto.
Sono convinta (e me ne convinco sempre più, da qui la decisione dei centri commerciali) che abbiamo troppo di meglio da fare che schiavizzarci 8 (quando va bene) ore al giorno chiusi dentro ad un ufficio polveroso. Il tenore di vita dovrebbe essere differente, dovremmo avere gli stipendi che abbiamo, con un impegno di poche ore a settimana, con poche ore di lavoro a settimana ci sarebbe lavoro per tutti, pari opportunità e qualità della vita nettamente migliorata. So che non è così facile come dirlo ma, accidenti, con tutta la gente che studia come progettare un nuovo telefonino che abbia mezza funzione in più che possa rendere indispensabile questo nuovo modello anche se il vecchio è ancora perfetto, vuoi che non ci sia una mente in grado di bilanciare le offerte e le richieste di lavoro ed i relativi stipendi?? Non ci credo!
Parlavo oggi con una persona che ce l'ha su coi "musigialli" così ha chiamato i cinesi. Io ho in programma di andare al ristorante cinese e i cinesi che ho conosciuto mi sono sembrati simpatici...
Dicevo, molte persone ce l'hanno su con loro perchè stanno conquistando il mondo, invadono il mercato con la loro merce a basso costo e si arricchiscono. Su questo ci sarebbe una discussione secolare a mettere su, (potrei obiettare già solo che la cina si porpone con i propri prezzi, non obbliga nessuno ad acquistare da lei, è una nostra scelta...) ma la rimando a un altro momento, adesso voglio solo pensare al tenore di vita di questa gente che si arricchisce. Sono stata in una fabbrica, una cosa piccola... c'erano una decina di operai in un capannone gelido e sporco, che stavano non so quante ore al giorno attaccati alle macchine, io ci sono passata verso le 6 di sera, alle 6,30 lasciavano tutti il lavoro e s'infilavano in una porticina a cenare, alle 6,45 riprendevano il loro lavoro... non so a che ora finissero...
A che scopo ridursi così?

I soldi fanno comodo se hai tempo, modo e capacità di goderteli, se no che te ne fai? Mi viene in mente l'omino nel piccolo principe che passa la sua giornata a contare...