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mercoledì 24 agosto 2011

la guarigione quantica

Ho finito ieri notte di leggere il libro Guarigione Quantica.
Lo trovo meraviglioso, a prescindere dal concetto di guarigione, perchè insegna ad entrare in contatto con la consapevolezza...
Sto addirittura pensando di iscrivermi al seminario:






nel frattempo consiglio calorosamente il suo libro:


vi ricordo di inserire il codice sconto (il libro è già scontato del 20% con il codice arrivate al 30!).
trovate il codice nel post precedente!

buona lettura!!!



venerdì 12 agosto 2011

Sconti sui libri, limitati per legge dal 1 settembre

Ho letto su internet che la nuova legge sugli sconti sui libri prevede che non possano essere fatti sconti oltre il 15% del valore del libro. Certo, una bella trovata in un momento di crisi finanziaria e culturale... Già non si legge molto, già è tanto facile trovare i libri online, bisognava segare le gambe alla lettura anche in questo senso?
Qualcuno dirà: "va beh, ma una volta che paghi un libro 10 euro anzichè 12 cosa ti cambia?" A me quasi nulla, mi piace leggere e continuerò a farlo, ma se, ipotesi, io spendessi in un anno 200 euro per i libri? beh a quel punto 40 euro non sarebbero proprio pochi...

Ad ogni modo io ho già fatto scorta (arrivato un pacco di libri proprio questa mattina!) e provvederò a farmi ancora un giro approfittando dello sconto del giardino dei libri. Spero che valga anche per tutti gli altri prodotti (ho appena scoperto che hanno aggiunto sezioni con prodotti naturali per la cura del corpo, integratori ecc)
Segnalo infatti che fino al 31 agosto ci sarà la possibilità di usufruire di uno sconto aggiuntivo del 10% inserendo come codice sconto: LIBRIGIFT
Questo significa che oltre ai normali sconti ci sarà un ulteriore 10%, ma ricordatevi di ordinare entro il 31 agosto e di inserire il codice in alto a sinistra!



In ogni caso, ovunque vogliate acquistare i vostri libri, ibs, macrolibrarsi, bol, libreria universitaria, unilibro... mi raccomando fatelo in agosto perchè poi costeranno di più! E vi prego, spegnete la tv e leggete, leggete, leggete!

giovedì 21 aprile 2011

Dritto al cuore del tuo cane

Da mesi aspettavo questo giorno, sapevo che stava per accadere qualcosa di realmente grandioso ed ero emozionatissima per l'evento e finalmente è arrivato. Non potevo aspettare oltre per iniziare a leggere il libro di Angelo Vaira, così oltre all'ordine in formato cartaceo su Il Giardino dei libri, ho acquistato direttamente sul sito di feltrinelli, anche il formato ebook.

Malgrado la mia connessione lentissima sono riuscita a scaricarlo ieri notte e questa mattina mi sono messa subito a leggere. Oltre al fatto che già dalle prime righe mi venivano i lucciconi agli occhi, è stato emozionante leggere dell'incontro tra Lucky e Angelo.

Perchè chi conosce Lucky lo ama.

Credevo che avrei letto questo libro tutto d'un fiato, ma man mano che procedevo nella lettura le emozioni erano tantissime. Per la prima volta leggo un libro in cui le parole sembrano uscire dalla mia mente... cioè, ciò che leggo rispecchia in pieno il mio pensiero e la mia visione delle cose, leggo ogni parola e mi escono pensieri come "è vero, è proprio così!"...

E più andavo avanti nella lettura, e più sentivo crescere il bisogno di passare del tempo insieme ai miei cani, così ho "dovuto" fare una pausa per decicarmi un po' a loro.

Oggi dopo pranzo siamo andati in escursione io, un amico e tre compagni pelosi. Abbiamo percorso più di 7 chilometri in collina, tra boschi e campi coltivati, piccola pausa su un prato e giretto nel rio di fondovalle.

I cani sciolti stavano vicino a noi senza bisogno di chiamarli in continuazione, sereni, felici, correvano avanti e tornavano a cercarci, quando prendevano sentieri in mezzo ai boschi bastava un fischio per segnalare la nostra posizione e tornavano al galoppo, hanno rincorso le lepri e i fagiani e una volta risaliti in macchina erano stanchi ma felici. Non per questo hanno mancato (malgrado loro di chilometri ne abbiano macinati almeno 5 volte tanto), al momento di scendere dalla macchina di scorrazzare in giro per il cortile e farci due feste.

Sono poi tornata a dedicarmi alla lettura (dimenticandomi peraltro di cenare!) e mi è riaffiorata una strana sensazione che questa mattina era rimasta inespressa e che mi si è chiarita solo ora, ed è una sensazione di gratitudine, nei confronti di Angelo, nei confronti di chi ha creduto in lui e di tutti coloro che hanno permesso la pubblicazione di questo libro, perchè è talmente Vero, sincero, empatico che arriva "dritto al cuore" anche di chi lo legge, gli fa provare emozioni e gli farà capire il vero senso del rapporto con il proprio cane. Questo è un libro che farà storia, che apre un nuovo capitolo della cinofilia in Italia e che sarà di immenso beneficio per un sacco di cani e per un sacco di persone che avranno l'occasione non solo di cambiare la propria visione sul mondo canino, ma di costrutire un rapporto con il proprio compagno a quattro zampe che sarà molto più vero e profondo di quanto potessero mai immaginare.


Il mio GRAZIE più profondo va ad Angelo in persona, il quale con il suo modo di essere (si, il suo modo di essere, non il suo modo di fare) ha cambiato la vita non solo di molti cani ma anche di tanti compagni umani.
Anche oggi mi ha strappato un sorriso di ammirazione: Angelo dice di lavorare "per i cani" da oltre 10 anni, in realtà sono circa 16 ma il suo mondo, il suo vero lavoro con i cani è quello che conta per lui. Molte persone avrebbero contato gli anni dal primo giorno, lui li conta da quando ha iniziato ad essere realmente di beneficio per i cani...
Angelo è ormai un modello per moltissime persone ed avere la possibilità di lavorare con lui ed assistere alle sue lezioni mi arricchisce profondamente ad ogni incontro.

GRAZIE.
di tutto














martedì 20 luglio 2010

"Zen to done - organizzati la vita" recensione

Ciao a tutti! Come promesso eccomi qui a recensire un e-book veramente eccezionale di cui ho già scritto pochi giorni fa, si tratta di Zen To Done di Leo Babauta, tradotto in italiano ed integrato con interessantissime note e spiegazioni da Leonardo Di Paola e Viviana Taccione che nella versione di I FEEL GOOD edizioni l'hanno rinominato Zen to Done - Organizzati la Vita! Molto appropriato!!!
Ma cosa offre di così speciale questo manuale? Molte cose, vediamole.
Intanto ti da un metodo di gestione ed organizzazione del tempo molto efficace
Ti pone di fronte ad un momento di riflessione che ti permette di capire se stai effettivamente vivendo la tua vita nel suo pieno potenziale (e dici poco?)
Ti insegna a valutare le cose veramente importanti e fa una cosa a mio avviso fighissima: da ad esse la priorità
Ti aiuta a fissare i tuoi obiettivi e te li fa monitorare
Ti spiega addirittura come imparare a far diventare buone abitudini i suoi suggerimenti
non solo... In aggiunta a tutto questo
in fondo all'e-book trovi gli schemi preimpostati per realizzare un pratico organizer modulato in base ai suggerimenti del libro
acquistando questo e-book i feel good ti regala il Mini Corso Omaggio 7 Trucchi motivazionali
e... ultima ciliegina su questa mega torta...

Hai la possibilità di recuperare il costo dell'e-book che ammonta a soli 9,70 euro e addirittura di guadagnare se decidi di consigliarlo ai tuoi amici... Un guadagno extra fa sempre comodo no?
Allora cosa aspetti? Clicca sull'immagine qui sotto per iniziare ad organizzarti la vita.. Io l'ho già fatto e mi sento splendidamente!


mercoledì 7 luglio 2010

zen to done




ecco un libricino.. o meglio, un ebook, molto simpatico, piacevole, scorrevole e sicuramente utile per le persone che come me hanno..beh, diciamo "qualche piccolo problema organizzativo" tanto per usare un eufemismo.

Ho iniziato a leggerlo ieri sera ed ho trovato già molti spunti interessanti, che ho iniziato a mettere in pratica immediatamente. Sicuramente sarà questo il libro che mi porterò in vacanza quest'anno (insieme al malloppone di appunti e dispense del corso!) e sono fermamente intenzionata a praticarlo, non solo a leggerlo perchè penso che un po' di organizzazione, principalmente mentale, sia ciò di cui ho bisogno in questo momento di cambiamento, mi da una sensazione di sicurezza in più, che non guasta mai. Inoltre vado incontro a una situazione in cui l'organizzazione e la pianificazione saranno molto importanti, prima per lo studio, poi per il lavoro che inizierò a fare a breve, pertanto meglio partire in anticipo!
La prima impressione di questo libricino è ottima per cui se siete inguaribili disordinati, se non avete mai tempo per fare tutto quello che vorreste, se vi sembra che gli 9mpegni prendano il sopravvento sulla vstra volontà (e ricordiamoci tutti che non è mai così, siamo empre noi a scegliere e anche "non scegliere" è già una scelta!!!), ve lo consiglio, visto anche l'investimento veramente limitato, ma solo e soltanto se siete disposti a mettervi in gioco, a smettere di procrastinare e ad impegnarvi nella pratica, perchè troppo spesso si pensa che comprare un ibro sia sufficiente per diventare qualcuno di diverso, mentre in realtà il libro ci da degli spunti, degli strumenti, ma siamo solo noi a vivere e a creare la nostra realtà!

Quindi, perchè non approfittare del momento di pausa e relax che ci concederanno le imminenti vacanze per fare ualcosa di buono per la nostra crescita personale?

buone vacanze a tutti, ci risentiamo ad agosto!

venerdì 31 luglio 2009

Una vacanza rigenerante

Eccomi tornta, fresca (mica tanto...) e riposata dalla mia vacanzina di due settimane in Sardegna.
Sembra incredibile come sia utile di tanto in tanto staccare la spina e quest'anno ne avevo un bisogno estremo!
Intanto la vita di campeggio: io adoro andare in campeggio, è un totale contatto con la natura, stacco dal cellulare, dal pc, dal televisore... mi sveglio quando non ho più sonno (e in campeggio questo succede intorno alle 6,30 - 7 di mattina) quando normalmente dormono ancora tutti, vivi a stretto contatto con altre persone, vicini di piazzola, che a volte sanno essere molto pittoreschi, condividi i servizi con altre persone e hai modo di confrontarti (purtroppo gli incivili sono ovunque, con mamme che lavano il vasino dei bambini dove io ci lavo i piatti o che lo vuotano in piazzola "tanto la sabbia assorbe", gente che si lava i piedi nei lavabo dove normalmente ci si lava i denti, bidoni della spazzatura differenziata con dentro qualunque cosa, gente che lascia aperta l'acqua inutilmente per sciacquare i panni "perchè tanto la paghiamo nella rata del soggiorno", gente che sta sotto la doccia mezz'ora quando fuori c'è la fila e che non chiude l'acqua quando s'insapona sempre perchè tanto la si paga, gente che non rispetta gli orari di silenzio...) ma trovi anche gente simpatica, che attacca bottone, che ti racconta e che ti offre un caffè.
Le nostre vacanze in campeggio sono vacanze di totale relax come dicevo, ci si alza, si fa colazione, si va in spiaggia (il campeggio è sulla spiaggia) si nuota un po' si ozia al sole, si legge una rivista - normalmente focus - poi si fa un altro bagno, si torna in campeggio, doccia, pranzo e dopo pranzo è il momento di lettura e pisolino, poi di nuovo spiaggia, doccia e cena fuori (in campeggio o in qualche ristorante a mangiare pesce) e dopo cena passeggiata in paese per un gelato o per far due compere.
Io adoro la Sardegna, se dovessi decidere di comprare una casa la vorrei comprare lì, sono innamorata praticamente di ogni villetta della zona, amo i paesaggi amo a flora e la fauna... e la fauna ricambia caldamente sapete? quando vado al mare ho i pesciolini che mi morsicano le dita dei piedi e una notte sono arrivate le formiche in tenda (abbiamo poi trovato un buco sul fondo sotto al materassino) che hanno iniziato ad azzannarmi brutalmente al punto che mi sono messa a cacciarle con la pila alla mano per non soccombere (e poi mia sorella mi prende ancora in giro adesso perchè da piccola avevo paura delle formiche! TSK!)
Quest'anno mi sono portata tantissimi libri, ma non sono riuscita a leggere tutto quello che avrei voluto perchè uno dei libri che ho affrontato era un libro d'inglese ("impara l'inglese in un mese" di Matteo Salvo), quindi è stato un vero e proprio studio anche se eseguito con un metodo particolare di memorizzazione che ho trovato molto utile per alcuni vocaboli che non conoscevo (in pratica ti fa associare delle immagini alle parole in modo che ti aiutino a ricordare i vocaboli. L'esempio: la copertina presenta un foro rotondo di una decina di cm di diametro e sotto vi è disegnato un libro con la spiegazione: nella copertina del libro c'è un BUCo, per ricordarti che "libro" in inglese si dice BOOK - BUCo).
Nei giorni di riposo dallo studio invece ho letto finalmente "ascolta i grilli e scendi dall'ottovolante" di Debora Conti, che avevo acquistato appena uscito ma non ero mai riuscita a mettermi a leggerlo e ho voluto conservarlo per il momento giusto, e quale momento poteva essere migliore della vacana al mare? Devo dire che come al soito Deb è stata molto brava e mi ha dato una grande carica, per cui lo consiglio vivamente se siete un po' in crisi, ma anche se non siete in crisi e volete una nuova chiave di lettura della vita! :-)
Altro libro che ho portato (l'avevo già iniziato e ancora non l'ho finito ma mi mancano poche pagine) è "il nuovo disegnare con la parte destra del cervello" del quale ho già scritto un post qui per cui non mi dilungo ma dirò solo che ho ripreso a disegnare e con entusiasmo, cosa che non facevo più da una decina d'anni ed ho riscoperto quella meravigliosa sensazione di vedere davvero le cose solo disegnandole.
E poi sulla scia entusiastica di quest'onda creativa, durante un'escursione serale ho trovato dei giornali di country painting e mi sono innamorata di questa tecnica e di alcuni progetti descritti sul giornale che intendo realizzare, ma ancora non ho scelto quello adatto per iniziare e devo fare una visita al colorificio per procurarmi l'occorrente, non vedo l'ora di cimentarmi.
Avevo portato anche una serie di libri sull'addestramento del cane che però non sono riuscita nemmeno a prendere in mano, ma intendo leggerli nelle prossime settimane e metterli in pratica con i miei cani, e vorrei poi seguire un corso da addestratore cinofilo con l'ausilio del clicker training, metodo di addestramento che utilizzo già con la mia cavalla e del quale vi parlerò presto...

Insomma per l'appunto sono tornata rigenerata, ricca di energie e piena di spinta positiva e buone soluzioni (non mi va di chiamarli "buoni propositi perchè voglio mettere in pratica, e i "propositi" mi ricordano quelli di fine anno che sono già scordati il 2 di gennaio).

Sono forte e sicura di me e proseguo per la mia strada.

Namastè...

mercoledì 1 aprile 2009

ascolta i grilli e scendi dall'ottovolante


La nostra mitica Debora ha già avuto un enorme successo con il libro ascolta i grilli e scendi dall'ottovolante, se ancora non l'hai acquistato, affrettati perchè se lo acquisti tramite il giardino dei libri, ancora fino al 15 aprile potrai usufruire della promozione libro+ audio omaggio: una promozione che non puoi lasciarti scappare!
Se vuoi liberarti delle vecchie abitudini e portare una ventata d'aria fresca nella tua vita o in quella di chi ti sta a cuore...

Qui a lato trovi gli altri eccezionali prodotti di Debora per riappacificarsi con il proprio corpo!

mercoledì 19 novembre 2008

perchè facciamo "all'italiana"?

Ieri sera ero a casa di amici e mi sono messa a discutere (anche un po' animatamente) con un ospite su una questione a me molto cara: la raccolta differenziata.
Nel mio Comune da alcune settimane è stata agevolata la raccolta differenziata nel senso che ognuno ha il proprio bidone nel quale inserire i rifiuti indifferenziati, mentre per carta plastica e vetro rimangono i bidoni di sempre.
Il ritiro della spazzatura indifferenziata ha un costo, pertanto conviene differenziare per risparmiare sulla bolletta della spazzatura.
Io non sono potuta andare alla riunione di presentazione perchè non stavo bene ma pensavo fosse ormai un obbligo differenziare, nel senso che credevo che chi fosse stato sorpreso con spazzatura riciclabile nel bidone degli indifferenziati sarebbe stato multato.
Invece ho saputo che c'è chi pensa "che me ne frega, io pago di più ma non faccio la differenziata, butto tutto insieme". E qui la discussione si è animata, perchè mi è stato detto che non ho il diritto di andare a rompere le scatole alla gente se butta un mozzicone per terra o se non fa la differenziata, che non sono cose che mi riguardano, e che ognuno a casa propria fa quello che vuole.
Io ho ribattuto che ho tutti i diritti di riprendere qualcuno che sta inquinando, e lo faccio ogni volta che ne ho l'occasione, ogni volta che qualcuno lascia il motore della macchina acceso inutilmente, ogni volta che qualcuno butta una cicca o una cartaccia per terra... ovvio, accetto il rischio di sentirmi dire delle parole ma la cosa non mi ferma. Ognuno a casa sua fa quello che vuole fino a un certo punto! Perchè nel momento in cui mi butti la plastica insieme alla spazzatura normale, se viene bruciata libera gas tossici! Allora, non è più casa tua.. è casa di tutti! E se accetti che sul piano etico ho ragione non mi spiego perchè continui a farlo.. vuol dire che non hai etica?
Mi è stato detto che "c'è chi fa di peggio" e che "lo fanno tutti", che "tanto poi alla discarica va tutto insieme" e che "ma io al mio paese la differenziata la faccio, qui vengo solo una volta a settimana..."
Ma che razza di obiezioni sono? Sembrano buoni motivi? Perchè noi italiani diamo risposte così stupide? perchè "la terra dei cachi è la terra dei cachi"?

Ho addosso una gran tristezza...

Nel frattempo sto leggendo una nuova edizione di un libro che avevano regalato a mio padre nel 1980 forse un po' come presa in giro quando ha comprato la casa in campagna, lui, milanese D.O.C.
Il libro è "Guida all'autosufficienza" di John Seymour. Impressionante come nel giro di 30 anni le due edizioni si differenzino. Nella prima "il libro dell'autosufficienza" tutti gli argomenti sono trattati come se fosse una cosa assolutamente normale prendersi un podere e vivere dei prodotti di questo. In questa edizione si parla della necessità di staccarsi dal mondo commerciale, dell'esigenza di ritrovare le radici e tovare un modo per ritornare a mangiare cibi sani e ridurre l'enorme danno che stiamo portando al pianeta e della consapevolezza che non è impresa facile ma che almeno qualcosa può essere fatto.
Questo libro è un manuale ma visto l'argomento che mi sta molto a cuore, sto leggendo tutti, introduzione compresa (io che le salto a piè pari), e vorrei riportare un paragrafo che secondo me è adatto all'argomento di questo post:

"Ma che differenza farà (potreste chiedervi) se faccio le scale a piedi anzichè in ascensore, o abbasso il riscaldamento di un paio di gradi, o vado in bicicletta anzichè in auto? I vantaggi economici non sono sostanziali, perchè nessuno mi paga per ciò che faccio per il bene comune, per la terra e per il mare, che sono di tutti. Questa è la tragedia della condivisione di un bene comune: nessuno ci paga per tenere puliti gli oceani o l'aria. Ma se è vero che io sono l'unico sule cui azioni ho un certo controllo, allora quello che faccio conta molto. Magari non conta niente per il vasto mondo ma conta molto per me."

Lo trovo un libro rassicurante e pieno di spunti interessanti (specialmente per me che sogno di ritirarmi sul cucuzzolo della montagna ad allevare mucche, caprette e pecore...) anche per chi semplicemente voglia imparare un minimo di manualità o ritornare ad utilizzare prodotti fatti in casa...

venerdì 22 agosto 2008

occasione imperdibile!

Rapidamente, solo due righe per comunicarvi che la nostra fantastica Debora, ha messo a disposizione sul suo blog il primo capitolo di "come hanno fatto a dimagrire" il suo libro che racconta le esperienze di chi è riuscito a riappacificarsi con il proprio corpo.
Se avete letto il mio post riguardo Debora e il suo metodo, saprete che ho la massima stima di lei, (tant'è che a breve leggerete la recensione del seminario che terrà con Andrea Fredi a settembre e al quale parteciperò) quindi ritengo questa, una fantastica opportunità per conoscere il suo stile e qualcosa in più sul suo metodo.
Quindi mi raccomando, da oggi e per altre due uscite avrete la possibilità di conoscere Debora attraverso il suo libro. Non perdetela!

martedì 1 luglio 2008

l'attimo fuggente

In questi giorni ho rivisto per l'ennesima volta (si, perchè alle superiori ancora le contavo ed ero arrivata a 23, ma poi ho perso il conto) l'attimo fuggente. Un capolavoro, il manifesto dell'anticonformismo. Ora ho trovato questo libro "walden - la vita nei boschi" e l'ho messo nella mia lista dei libri da ordinare online al prossimo giro (ho appena fatto un ordine che devo ancora ricevere). Per chi ricorda il film, era uno dei principali autori citati dal professor Keating ("Capitano mio capitano!") quindi per chi, come me, ha speso ore ed ore davanti al film, pare d'obbligo leggere il libro. Tra l'altro mi hanno detto che ne vale veramente la pena, quindi a questo punto non posso proprio esimermi da questa lettura!
Se qualcuno non avesse ancora visto il film (possibile???) ovviamente il mio consiglio è di prendersi una seratina di realx e affittare il dvd.
Per chi volesse saperne di più (da brava anticonformista non m'importa nulla citare i premi oscar e cose varie, a me è piaciuto a prescindere...) su Wikipedia ci sono tutti i dati sul cast, regista, premi oscar ecc.
Qui invece uno spezzone (ma ce ne sono motli altri) per chi volesse un assaggio. A questo punto non resta che augurarvi buona lettura e buona visione!