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venerdì 12 ottobre 2012

cosa metti nella ciotola?

La tendenza degli ultimi anni è quella di dare al cane cibo preconfezionato. La maggior parte dei veterinari consiglia le crocchette per evitare carenze nutrizionali.
Certo, perchè fino a qualche tempo fa l'alimentazione del cane era composta dagli scarti di cucina, che fosse la pasta al peperoncino, o le ossa del pollo allo spiedo o quando andava di lusso le zampe del pollo con il brodo e un po' di pane secco. se questo è lo standard ben vengano le crocchette... per lo meno lì le ossa e i becchi degli animali sono tritati e non si scheggiano nelle budella del cane...

Tra queste due situazioni limite però c'è un mondo intero....

Facendo una ricerca sul web si trova molto materiale  sull'alimentazione casalinga del cane... ci sono anche diverse linee di pensiero, se provate a cercare dieta barf potreste capitare anche su un sito in cui vi vendono i pulcini (interi, con tutte le piumette gialle) surgelati. La barf si basa su un'alimentazione a crudo... a me non piace molto, preferisco cucinare per i miei cani... Ad ogni modo torniamo alle crocchette industriali. Le marche più costose/reclamizzate non sono sinonimo di qualità.. Tanto per dare un'idea della questione:

  • Negli Stati Uniti nel 2009 sono morti 8000 cani per pet food con melamina. (cos'è la melamina? una materia prima per creare la plastica... più info qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Melammina#Tossicit.C3.A0)
  • Studi universitari hanno trovato dosi di etossichina (pesticida di fascia "A" in alimentazione umana con dosi superiori a 5 parti per milione il produttore viene arrestato) pari a 150 parti per milione in seguito all'esame di 25 marche tra le più costose. 
  • Durante gli interventi chirurgici i cani hanno iniziato a non addormentarsi con la dose normale di Pentothal (barbiturico). Si è poi scoperto che per confezionare il pet food venivano usati animali d'affezione soppressi con Pentothal e i cani ne erano assuefatti
per non parlare delle schifezze spacciate per carne e derivati: ossa, unghie, becchi e anche la segatura usata per raccogliere il sangue dal pavimento del macello. O ancora possiamo aggiungere che nell'alimentazione per animali da compagnia non ci sono standard qualitativi per la conservazione della carne, per intenderci, se un camion frigorifero si blocca o si rompe il sistema di refrigerazione, la carne marcia che non può essere più utilizzata per consumo umano viene portata alle aziende che producono pet food....

Per chi volesse approfondire consiglio il libro "fido non si fida". potete cercare anche su google "fido non si fida pdf" lo trovate pure gratis.

Vero è che cucinare per il proprio cane, specie per chi non cucina nemmeno per sè, è un impegno che richiede tempo, costanza e voglia di farlo...  Allora, se ti manca anche solo una di queste tre componenti affidati a una marca di pet food veramente seria e valida, che abbia materie prime destinate al consumo umano, controllate, con alti standard qualitativi, che abbia veramente "carne" quando sull'etichetta c'è scritto "carne"... che non abbia l'8% di proteine (come mi è capitato di vedere in alcuni - molti - prodotti). Una marca molto valida è Reico. Producono direttamente in sede, senza acquistare farine animali dalla Cina, comprano la carne da produttori locali, aiutando l'economia di zona e riducendo l'inquinamento dovuto a grandi e lunghi trasporti. Utilizzano solo carne (muscoli ed interiora) e cuociono i propri prodotti a temperature non troppo elevate, in modo da non distruggere il valore nutrizionale degli ingredienti. Hanno un elevato tenore di proteine e per finire hanno passato il test dei miei cani (che non mangiano nessun tipo di crocchetta industriale essendo abituati al cibo naturale) che è la cosa più importante!

Ricordatevi che una buona chimica è alla base di un organismo in salute!!!
REICO prodotti di Mara Begnini




mercoledì 24 agosto 2011

la guarigione quantica

Ho finito ieri notte di leggere il libro Guarigione Quantica.
Lo trovo meraviglioso, a prescindere dal concetto di guarigione, perchè insegna ad entrare in contatto con la consapevolezza...
Sto addirittura pensando di iscrivermi al seminario:






nel frattempo consiglio calorosamente il suo libro:


vi ricordo di inserire il codice sconto (il libro è già scontato del 20% con il codice arrivate al 30!).
trovate il codice nel post precedente!

buona lettura!!!



venerdì 31 luglio 2009

Una vacanza rigenerante

Eccomi tornta, fresca (mica tanto...) e riposata dalla mia vacanzina di due settimane in Sardegna.
Sembra incredibile come sia utile di tanto in tanto staccare la spina e quest'anno ne avevo un bisogno estremo!
Intanto la vita di campeggio: io adoro andare in campeggio, è un totale contatto con la natura, stacco dal cellulare, dal pc, dal televisore... mi sveglio quando non ho più sonno (e in campeggio questo succede intorno alle 6,30 - 7 di mattina) quando normalmente dormono ancora tutti, vivi a stretto contatto con altre persone, vicini di piazzola, che a volte sanno essere molto pittoreschi, condividi i servizi con altre persone e hai modo di confrontarti (purtroppo gli incivili sono ovunque, con mamme che lavano il vasino dei bambini dove io ci lavo i piatti o che lo vuotano in piazzola "tanto la sabbia assorbe", gente che si lava i piedi nei lavabo dove normalmente ci si lava i denti, bidoni della spazzatura differenziata con dentro qualunque cosa, gente che lascia aperta l'acqua inutilmente per sciacquare i panni "perchè tanto la paghiamo nella rata del soggiorno", gente che sta sotto la doccia mezz'ora quando fuori c'è la fila e che non chiude l'acqua quando s'insapona sempre perchè tanto la si paga, gente che non rispetta gli orari di silenzio...) ma trovi anche gente simpatica, che attacca bottone, che ti racconta e che ti offre un caffè.
Le nostre vacanze in campeggio sono vacanze di totale relax come dicevo, ci si alza, si fa colazione, si va in spiaggia (il campeggio è sulla spiaggia) si nuota un po' si ozia al sole, si legge una rivista - normalmente focus - poi si fa un altro bagno, si torna in campeggio, doccia, pranzo e dopo pranzo è il momento di lettura e pisolino, poi di nuovo spiaggia, doccia e cena fuori (in campeggio o in qualche ristorante a mangiare pesce) e dopo cena passeggiata in paese per un gelato o per far due compere.
Io adoro la Sardegna, se dovessi decidere di comprare una casa la vorrei comprare lì, sono innamorata praticamente di ogni villetta della zona, amo i paesaggi amo a flora e la fauna... e la fauna ricambia caldamente sapete? quando vado al mare ho i pesciolini che mi morsicano le dita dei piedi e una notte sono arrivate le formiche in tenda (abbiamo poi trovato un buco sul fondo sotto al materassino) che hanno iniziato ad azzannarmi brutalmente al punto che mi sono messa a cacciarle con la pila alla mano per non soccombere (e poi mia sorella mi prende ancora in giro adesso perchè da piccola avevo paura delle formiche! TSK!)
Quest'anno mi sono portata tantissimi libri, ma non sono riuscita a leggere tutto quello che avrei voluto perchè uno dei libri che ho affrontato era un libro d'inglese ("impara l'inglese in un mese" di Matteo Salvo), quindi è stato un vero e proprio studio anche se eseguito con un metodo particolare di memorizzazione che ho trovato molto utile per alcuni vocaboli che non conoscevo (in pratica ti fa associare delle immagini alle parole in modo che ti aiutino a ricordare i vocaboli. L'esempio: la copertina presenta un foro rotondo di una decina di cm di diametro e sotto vi è disegnato un libro con la spiegazione: nella copertina del libro c'è un BUCo, per ricordarti che "libro" in inglese si dice BOOK - BUCo).
Nei giorni di riposo dallo studio invece ho letto finalmente "ascolta i grilli e scendi dall'ottovolante" di Debora Conti, che avevo acquistato appena uscito ma non ero mai riuscita a mettermi a leggerlo e ho voluto conservarlo per il momento giusto, e quale momento poteva essere migliore della vacana al mare? Devo dire che come al soito Deb è stata molto brava e mi ha dato una grande carica, per cui lo consiglio vivamente se siete un po' in crisi, ma anche se non siete in crisi e volete una nuova chiave di lettura della vita! :-)
Altro libro che ho portato (l'avevo già iniziato e ancora non l'ho finito ma mi mancano poche pagine) è "il nuovo disegnare con la parte destra del cervello" del quale ho già scritto un post qui per cui non mi dilungo ma dirò solo che ho ripreso a disegnare e con entusiasmo, cosa che non facevo più da una decina d'anni ed ho riscoperto quella meravigliosa sensazione di vedere davvero le cose solo disegnandole.
E poi sulla scia entusiastica di quest'onda creativa, durante un'escursione serale ho trovato dei giornali di country painting e mi sono innamorata di questa tecnica e di alcuni progetti descritti sul giornale che intendo realizzare, ma ancora non ho scelto quello adatto per iniziare e devo fare una visita al colorificio per procurarmi l'occorrente, non vedo l'ora di cimentarmi.
Avevo portato anche una serie di libri sull'addestramento del cane che però non sono riuscita nemmeno a prendere in mano, ma intendo leggerli nelle prossime settimane e metterli in pratica con i miei cani, e vorrei poi seguire un corso da addestratore cinofilo con l'ausilio del clicker training, metodo di addestramento che utilizzo già con la mia cavalla e del quale vi parlerò presto...

Insomma per l'appunto sono tornata rigenerata, ricca di energie e piena di spinta positiva e buone soluzioni (non mi va di chiamarli "buoni propositi perchè voglio mettere in pratica, e i "propositi" mi ricordano quelli di fine anno che sono già scordati il 2 di gennaio).

Sono forte e sicura di me e proseguo per la mia strada.

Namastè...

mercoledì 1 aprile 2009

ascolta i grilli e scendi dall'ottovolante


La nostra mitica Debora ha già avuto un enorme successo con il libro ascolta i grilli e scendi dall'ottovolante, se ancora non l'hai acquistato, affrettati perchè se lo acquisti tramite il giardino dei libri, ancora fino al 15 aprile potrai usufruire della promozione libro+ audio omaggio: una promozione che non puoi lasciarti scappare!
Se vuoi liberarti delle vecchie abitudini e portare una ventata d'aria fresca nella tua vita o in quella di chi ti sta a cuore...

Qui a lato trovi gli altri eccezionali prodotti di Debora per riappacificarsi con il proprio corpo!

venerdì 2 gennaio 2009

Chi ha stabilito che "ricchezza" equivalga a denaro?

Da pochi giorni per me si è chiuso un cerchio. Un anno fa circa ho chiuso un negozio che mi impegnava troppe ore e non mi dava i risultati sperati e mi sono trasferita a lavorare da casa, nel frattempo ho covato progetti un po' particolari.
Tutto è nato la scorsa estate in un week end in montagna vicino alle mucche in una zona ancora incontaminata. Lì ho capito che il mio mondo non è passare ore ed ore davanti al computer, il mio mondo è in mezzo alla natura, agli animali...
Pochi mesi fa ho portato a casa la mia cavalla, ora è in pensione in addestramento e ne sento la mancanza, andavo da lei 2 volte al giorno, a darle da mangiare, pulirla... ho portato a casa il letame un po' per volta per concimare il terreno e sto già progettando di realizzare delle miniserre riscaldate (a letame) per seminare i piantini per il prossimo anno (sto tenendo i semi di tutto ciò che m'interessa). Se questa cosa mi entusiasma più del pensiero di incassare 100 euro per un lavoro che mi hanno commissionato, dove sta la vera ricchezza?
Se spalare letame mi rilassa, se spostare il fieno mi diverte, se piantare un seme in attesa della nascita di una piantina mi emoziona, se un mio grande sogno è poter imparare a fare foto da togliere il fiato... cos'è più importante? Un conto in banca che mi permette di comprarmi quello che voglio o l'emozione che mi permetto di godere in ogni momento?
Siamo davvero sicuri che si DEBBA per forza essere milionari per essere felici? O forse basterebbe solo essere ricchi? Ricchi di una propria ricchezza personale... di quelle che poco o niente hanno a che fare con il conto in banca... di quelle che ottiene solo chi si permette di scegliere con la propria testa, e non con la testa dei "media" o "della gente"...

venerdì 22 agosto 2008

occasione imperdibile!

Rapidamente, solo due righe per comunicarvi che la nostra fantastica Debora, ha messo a disposizione sul suo blog il primo capitolo di "come hanno fatto a dimagrire" il suo libro che racconta le esperienze di chi è riuscito a riappacificarsi con il proprio corpo.
Se avete letto il mio post riguardo Debora e il suo metodo, saprete che ho la massima stima di lei, (tant'è che a breve leggerete la recensione del seminario che terrà con Andrea Fredi a settembre e al quale parteciperò) quindi ritengo questa, una fantastica opportunità per conoscere il suo stile e qualcosa in più sul suo metodo.
Quindi mi raccomando, da oggi e per altre due uscite avrete la possibilità di conoscere Debora attraverso il suo libro. Non perdetela!

domenica 10 agosto 2008

il kefir, meglio conosciuto come "frementi per lo yogurt" (o peggio, vermetti per lo yogurt)

Quanti di voi si ricordano " i fermenti per lo yogurt"? quei pallini spugnosi/gommosi bianchi che si mettevano nel latte...
Da piccola, come forse molti di voi, li ho avuti poi, come forse molti di voi, mi sono stufata. Un paio d'anni fa ho deciso di trovarli nuovamente, ma non sapevo come cercarli, in farmacia ti guardano strano, nella mia zona le erboristerie scarseggiano... internet, la grande risorsa!
Li ho comprati su ebay dalla California! Ho fatto una discreta fatica a trovarli perchè non sapevo come si chiamano, non potevo certo cercare on line "vermetti spugnosi per lo yogurt"! alla fine dopo un po' di ricerche ho scoperto il loro vero nome: KEFIR! E non è yogurt, è proprio kefir, un prodotto simile allo yogurt ma con molti più fermenti.
Nell'ottica dell'autoproduzione e dell'indipendenza alimentare mi piaceva l'idea di farmi lo yogurt in casa (anche perchè è in cantiere il progetto di acquistare una mucca con un paio di amici!) e poi mi piace l'idea perchè è una di quelle cose che si moltiplicano da sole e la gente li cede volentieri, è una delle poche cose che puoi chiedere al vicino di casa, al parente, al conoscente e lui te li da in cambio di nulla, come gesto amorevole, come si faceva quand'ero piccola, che il vicino che aveva la pianta di pesche te ne portava una cesta perchè lui ne aveva tante e tu gli portavi le zucchine ma non perchè ti sentivi in debito, ma perchè era un piacere farlo...
Bei tempi!

tornando al kefir, ho visto che ci sono dei siti e dei forum di discussione a riguardo tramite i quali è anche possibile effettuare scambi, ho sentito di enormi benefici apportati dal kefir (è ricco di fermenti lattici che fanno bene all'intestino).
Quindi se volete fare un tuffo nel passato e riprovare a farvi lo yogurt in casa come quando eravate piccoli, potete cercare on line il termine "kefir" e prima di comprarlo su ebay, girate un po' di forum, provate a vedere se qualcuno nella vostra zona è disposto a cedervene un po' in regalo...

mercoledì 9 luglio 2008

la L.O.A. - legge dell'attrazione

Oggi vi voglio parlare della L.O.A. (legge dell'attrazione). Avete mai letto "The secret"? ora è uscito anche un altro libro (che ho già messo in lista dei desideri insieme a Walden) che è "La legge dell'attrazione". Immaginate di essere come un magnte che attira verso di sè le cose sulle quali si focalizza. Questo cosa significa? che se io mi focalizzo su... l'incontro della persona ideale, lo faccio nel modo giusto, ovvero: ci penso, la immagino vividamente, provo sensazioni positive a riguardo, assumo il giusto distacco (nel senso che ho la certezza che questa cosa avverrà quindi non mi lascio inquinare da dubbi e incertezze) sono grata per ciò che è arrivato nella mia vita fino ad ora e per ciò che sta per arrivare e mi metto in ascolto (del mio Istinto, del mio Spirito Guida, del mio Sè Superiore, dell'Universo, di Dio.... chiamalo come preferisci) e compio azioni ispirate (oggi mi gira di andare a bere qualcosa nel nuovo bar che hanno aperto nella mia via, so che potrebbe essere un'ispirazione quindi ci vado) sicuramente troverò la persona ideale (magari non al bar, magari tornando a casa, o magari al bar avrò conosciuto qualcuno che mi presenterà la persona ideale... non sappiamo quale sia il modo ma sappiamo che succederà).
Quello della persona ideale ovviamente è solo un esempio, possiamo attrarre ciò che vogliamo nella nostra vita, il punto è che lo facciamo già ma non ne siamo consapevoli. Attiriamo spesso uno stato di carenza: ad esempio ci hanno sempre insegnato che i soldi vanno messi da parte perchè serviranno nel caso in cui un giorno non ce ne fossero più. questo può essere giusto razionalmente ma analizzandolo bene cosa crea nella nostra testa? un Mantra "non ci saranno soldi, non ci saranno soldi, non ci saranno soldi..." ce ne convinciamo, diventa la nostra realtà e non pensiamo di poter attirare denaro nella nostra vita, salvo il minimo indispensabile per vivere...
Altra condizione importante per ottenere buoni risultati è la gratitudine. Essere grati per qualcosa che abbiamo di prezioso, ci mette in uno stato positivo, di abbondanza (quando ci sentiamo sfortunati, ci piangiamo addosso... proviamo a pensare a una cosa bella della nostra vita (una persona che ci ama, un figlio, il nostro adorato gatto, un tetto sopra la testa, un bellissimo libro che abbiamo appena letto...) e proviamo gratitudine per il fatto di averla con noi... ci sentiamo subito meglio...
L'esercizio della gratitudine diventa utile non solo ai fini della L.O.A. ma anche per la nostra vita, anche se scegliamo di non "credere" nella legge dell'attrazione (ricordiamoci però che attraiamo anche in maniera inconsapevole: le "coincidenze" non esistono: quando pensiamo a una persona che non vediamo da anni, ci chiediamo cosa starà facendo ora, la immaginiamo, immaginiamo come ci piacerebbe rivederla, poi pensiamo ad altro con un mezzo sorriso ebete sul viso e il giorno dopo la troviamo al supermercato... beh, io non la chiamo "coincidenza")

Ora che avete un'idea di cosa sia la L.O.A., se volete approfondire meglio il discorso vi rimando ai due libri citati sopra (potete cliccare e verrete indirizzati alla pagina di descrizione) e al sito di Francesco: www.immaginazionecreativa.it e al suo blog: www.immaginazinoecreativa.it/blog nei quali troverete materiale gratuito molto interessante e anche qualcosa a pagamento ma vi assicuro che sono prodotti molto validi che valgono molto più di quanto costino.
Che altro? Non provate per credere: credeteci e provate...

sabato 28 giugno 2008

E.F.T. - emotional freedom techniques

Grazie a Debora Conti ho avuto la splendida possibiltià di avvicinarmi a EFT.
Si tratta di una tecnica di autoguarigione, una sorta di agopuntura senza aghi. Praticamente si vanno a stimolare i punti iniziali dei meridiani per mandare degli impulsi che sciolgono i blocchi energetici. Detta così pare un po' strana lo so. Probabilmente se me l'avesse raccontata qualche altra persona non l'avrei nemmeno presa in considerazione ma il giorno del seminario ero così "lanciata" dall'entusiasmo, Debora mi ispirava tale fiducia che ho provato. Ebbene, ho visto che funzionava!
Ci ho provato con scetticismo per evitare l'effetto placebo ed è stato sorprendente il risultato.
La prima volta ho lavorato su uno stato emotivo (agitazione). Poi ho lavorato sul respiro bloccato, su un mal di testa che non voleva passare, sul collo bloccato al mattino appena sveglia, su una puntura d'ape nascosta nel mio pigiama che era stato steso all'aperto (in quel caso non è gonfiata e il bruciore se n'è andato immediatamente, ancora prima che finissi il giro) l'ho poi utilizzato su una piantina che stava appassendo e su due talee di oleandro che sono radicate in meno di una settimana, l'ho ancora utilizzato su vari stati emotivi, nei momenti di agitazione, prima di parlare in pubblico...
Ho poi seguito i corsi di primo e secondo livello con Andrea Fredi e ne sono rimasta ancora più affascinata, anche perchè Andrea è un vero artista di EFT, sul suo sito http://www.eft-italia.it/ c'è il manuale "il codice del benessere" da scaricare gratuitamente ed è una risorsa molto completa per praticare EFT, inoltre sempre sul sito ci sono moltissimi approfondimenti con casi di applicazione pratica di eft, alcuni sono testimonianze di operatori italiani, altri sono traduzioni dal sito di Gary Craig (il "papà" di EFT). tutti spunti molto utili per diventare artisti di EFT, perchè la cosa più bella è che EFT oltre ad essere un metodo di autoguarigione gratuito (sia Gary Craig che Andrea Fredi mettono a disposizione gratuitamente sul loro sito una grande quantità di materiale che è più che sufficiente per studiare la tecnica in maniera approfondita) è anche personalizzabile, ci si mette in ascolto delle proprie sensazioni e si hanno delle intuizioni meravigliose. Per chi vuole imparare a praticare EFT Andrea ha messo a disposizione anche un video (sempre gratuito!) che trovate nella home page nella colonna a sinistra insieme al video di Gary Craig. Che dire? provate a visitare il sito di Andrea, provate a praticare eft su piccole cose (il singhiozzo che non vuole passare, un muscoletto che fa male, un mal di testa, un sentimento negativo...) e sappiate poi dirmi come vi siete trovati.
Per conto mio a distanza di un anno dai corsi di Andrea ho deciso di fare due sesssioni telefoniche con lui per risolvere due grossi problemi della mia infanzia. Il primo è stato un fatto traumatico che ha influenzato gli ultimi 20 anni della mia vita. Lasciato andare in un'ora di sessione telefonica (e pensare che l'avevo trattenuto per 20 anni!). Il secondo un po' più complesso è stato molto affievolito e la sessione ha gettato delle ottime basi per poterci lavorare da sola (perchè prima ero completamente bloccata).

Consiglio a tutti di provare, probabilmente ve ne innamorerete come è successo a me!

martedì 24 giugno 2008

il metodo del "giusto peso per sempre"

Questo è sicuramente un post che mi sta molto a cuore.
Non sarà di facile stesura perchè le sensazioni che ho a riguardo sono molto forti e temo di non riuscire a rendere l'idea di come incontrare Debora Conti abbia cambiato la mia testa.
Partiamo dall'inizio allora.
tutto è nato il giorno in cui stavo leggendo il libro di Jean Philippe Zermati "dimagrire senza diete" ed.Tecniche Nuove. Leggevo cose che erano logiche ma che mi sembravano impossibili da mettere in pratica e pensavo: "se solo ci fosse in Italia qualcuno che insegna queste cose, ci andrei subito!" (ancora non conoscevo la Legge dell'attrazione di cui parlerò in un prossimo post). Dopo aver provato tante diete non credi più a niente e quello che c'era sritto mi sembrava l'unica via ancora percorribile.
Dopo poco tempo, non so come non so perchè ho trovato il sito di Debora. Ero sbalordita perchè leggevo quello che c'era scritto e ritrovavo i concetti di quel libro che doveva essere finito in fondo a qualche scaffale tra le cose lette e mai messe in pratica. così mi sono subito interessata. Ho visto che avrebbero fatto un seminario a distanza di un mese, era la mia occasione. Lì per lì mi sono detta che la cifra richiesta per un giorno di seminario era impegnativa per le mie tasche. Poi ho riflettuto bene: solo un anno prima (anzi meno) avevo speso praticamente il doppio per seguire una dietologa che mi aveva fatto perdere 4 chili in 4 mesi e che aveva preso il giro a chiedermi 25 euro una volta al mese per pesarmi e dirmi: "bene, continui così" anche se non avevo perso un etto. Questo ragionamento mi ha convinta e ho inviato subito la richiesta d'iscrizione ed ho anche acquistato il manuale (non potevo aspettare ancora un mese, quando qualcosa m'interessa divento di un'impazienza colossale). Beh è stato uno dei migliori acquisti della mia vita. Sono arrivata al seminario diciamo "già preparata" ma gli esercizi che abbiamo fatto quel giorno, vedere Debora spiegare... è stata una splendida esperienza perchè mi ha permesso di imparare molte cose tra cui anche E.F.T.!
Ricordo di aver pensato subito che fosse una persona molto brava a gestire la discussione, perchè in certi casi, quando dai spazio a un pubblico, rischi che ne prenda troppo, lei invece mi ha dato la sensazione di essere sicura di sè e sapere esattamente quanto spazio concedere e come riprendere la parola.
Quando ho frequentato il seminario, la mailing list di Deb era piuttosto magra, c'erao pochissimi iscritti e scrivevano poco. Dopo due o tre seminari si era popolata di gente meravigliosa pronta a confrontarsi e sostenersi.

Che cosa mi ha dato questo metodo?
Non voglio parlare di perdta di peso o di centimetri oggi, seguendo i vari links potrete vedere da soli che questo metodo funziona e come funziona, io oggi voglio parlare della libertà e della coscienza di me.
Debora mi ha insegnato l'indipendenza e per questo avrà la mia eterna gratitudine. Mi ha parlato di potere d'influenza e di controllo e voglio spiegarlo anche a chi legge questo blog.

Ci sono tre livelli di potere che abbiamo sui fatti della vita:

Nessun potere: ci sono cose nella vita sulle quali non abbiamo nessun potere, nè d'influenza nè di controllo, nessuno. Esempio: oggi piove. Posso controllare le forze metereologiche? no. POsso influenzarle in qualche modo? No. quando so di non aver nessun potere su qualcosa è inutile che ci spenda energie e imparo a conviverci senza arrabbiarmi (mica posso imprecare se oggi piove e io volevo fare un pic nic, o meglio, posso urlare fin che voglio ma le cose non cambieranno per cui meglio incanalare l'energia altrove.

Potere di influenza: quando la questione riguarda qualcun altro posso provare ad influenzare le sue scelte/decisioni. Non posso decidere per questa persona, non posso costringerla, posso solo provare a farla ragionare e portarla dalla mia parte. l'importante sta nel capire quanta energia impiegare per questa crociata, perchè se mi rendo vonto che non ho modo di convincerla devo accettare il fatto che è il suo potere di controllo e che io ho solo potere d'influenza

Potere di controllo: quando quello che succederà dipende solo da noi. Ovvero, io posso decidere in questo momento se alzarmi e andare a bere un bicchiere d'acqua, se stare qui a scrivere, se andare a fare una passeggiata, se mangiare una torta alla meringa con la panna o se prendere una pistola e sparare al primo che incontro per strada. Quello che io faccio dipende solo e soltanto da me, compreso e assimilato queto concetto viene automatico il riconoscimento del nostro senso di responsabilità (ovvio che sono io ad agire e sono l'unica a poter decidere sulle mie azioni, mi devo assumere la responsabilità delle scelte che faccio) e a quel punto non esiste più il: "ho mangiato per colpa di tizio che mi ha fatto arrabbiare" oppure il "Non ho scelta" come scrivevo qualche tempo fa nella mailing list di Deb, un semplice esercizio per aumentare la coscienza che siamo noi a decidere della nostra vita è imparare a cancellare dal nostro vocabolario la frase "non posso..." ad esempio se mi invitano a cena e io pensavo di passare la serata in casa con la mia famiglia smetto di dire "mi spiace stasera non posso" sostituendolo con: "grazie, magari facciamo un'altra sera perchè questa sera vorrei passarla a casa con la mia famiglia" perchè questo mi rende responsabile della mia scelta, è anche una questione di autstima, io ho il diritto di fare quello che voglio e non vedo perchè dovrei dare l'idea (agli altri e anche a me stessa) di essere subordinata ad altri impegni, stabilisco io le mie priorità.

Quando ho imparato che il potere di controllo era quello sui cui dovevo convogliare la maggior parte delle mie energie la mia vita ha iniziato ad essere molto più serena ed equilibrata.
Grazie a Debora ho imparato che posso accettare le persone intorno a me e non farmi influenzare dai loro umori, ho imparato ad annullare le critiche "cattive" (c'è un interessantissimo esercizio in merito: immaginate la persona che vi sta criticando con la bocca a trombetta e immaginate che quello che vi dice esca come se fosse il suono di quella trombetta, ora la persona ha la faccia verde ed enormi orecchie... serve a ridurre l'impatto di quello che dice) ho imparato a dire di no, ad amare me per prima, ad accettarmi, a gustare la vita, a dare importanza a quello che penso e a quello che faccio e a credere in me.
Credo siano obiettivi più importanti dei centimetri o dei chili persi, per quelli vi rimando ai links sulla destra (riappacificarsi con il proprio corpo - PNL e rapporto col cibo) e a questi di seguito che sono tutti prodotti che mi sento di consigliarvi in tutta sincerità: