martedì 30 giugno 2009

Michael Jackson

Che banalità parlare di Michael Jackson ora, qualunque media ne sta parlando. Beh, la questione mi ha stranamente colpita.
Negli anni mi sono sempre arrivate sue notizie, per lo più di gossip...
MJ si è fatto la plastica, Mj dorme in camera iperbarica, Mj si è fatto sbiancare la pelle, Mj pedofilo...
Non mi sono mai preoccupata in realtà di approfondire, sicuramente le sue canzoni più famose mi sono passate per la testa molte volte nella mia adolescenza e nel mio andare controcorrente sempre e comunque, non mi sono mai presa la briga di studiare questo interessante personaggio solamente per il fatto che piaceva a tutti, quindi "a me non poteva piacere" (anche se poi quando le sue canzoni passavano alla radio qualcosa mi si smuoveva dentro)... fino alla notizia della sua morte, fatto che mi ha scossa più di quanto avrebbe dovuto fare per una "non fan". Ho incominciato a rendermi conto che nel bene o nel male, la sua esistenza era una certezza, quel viso così perfetto, anche se costruito per quanto ne sapevo, non aveva età e non sarebbe mai morto... E invece... pian piano ho iniziato a seguire un po' la vicenda.
Muore d'infarto, poi è un suicidio assistito, poi è un cocktail di farmaci..., pieno di debiti, i figli non sono suoi... e di nuovo escono solo notizie di gossip...
Trovo addirittura su facebook gruppi di persone felici per la sua morte, dicono "bene, festeggiamo, un pedofilo in meno". Rimango allibita da questa reazione e seguo un link in risposta a questo gruppo in cui su youtube si può vedere un documentario su di lui in 9 spezzoni (in realtà è una lunghissima intervista più che un documentario ma l'ho trovata molto interessante) decido di prendermi la briga di guardarlo per farmi una mia idea (fortunatamente è andato in onda su italia uno per cui è tradotto).
Primissima cosa che mi colpisce: la voce. Tante volte i cantanti hanno una voce diversa quando cantano, un po' per gli effetti, un po' perchè è "impostata" lui ha questa vocina da folletto che è già una cosa che mi piace e mi fa entrare subito in risonanza con lui.
Nell'intervista si parla di neverland, del suo modo di vivere, dei suoi figli... più guardo e più questa persona mi piace. A un certo punto sale su un albero e invita l'intervistatore a fare altrettanto, ma questo ha paura:
"non sali sugli alberi?"
"no"
"non sai cosa ti perdi"
e improvvisamente mi sono ricordata del mio vecchio albero sul quale salivo e del mio sogno di costruirci su una casetta.. l'albero poi è stato abbattuto e non sono mai più salita su nessun albero... ma mi sono ricordata di quanto si stava bene...
Il video mi mostra un MJ totalmente diverso da quel pazzo isterico montato che mi ero immaginata dalle notizie apprese negli anni. Una persona che ha avuto un'infanzia difficile e che, avendone la possibilità, se la riprende e con gli interessi...
E lui è veramente un bambino. Nel video personalmente penso che abbia mentito su alcune cose ma anche il modo di mentire, sembrava quello di un bambino che si ostina a mentire anche se la verità è palese a tutti. E le bugie che ci ho visto io, non sono esistenziali, sono piccole bugie, forse per nascondere qualche debolezza...
Sono poi andata a sentirmi le sue canzoni, ho visto alcuni video... i temi ricorrenti sono: pace nel mondo, noi possiamo cambiare il mondo, salviamo il mondo, cambiamo le cose, salviamo i bambini...
Eh si un vero mostro...

Ma cosa arriva ai piccoli cervelli della gente (e mi ci metto dentro per prima)? Michael il montato, quello che vuole cambiare la natura diventando bianco, facendosi la plastica (chissà perchè però se un'attrice si rifà la bocca, le tette e le chiappe per diventare strafi... non ci si accanisce contro così tanto..), il pedofilo... Nel video si parla di neverland e di sindrome di Peter Pan. Che falsità abbiamo dentro, se un Robin Williams interpreta un 50enne Peter Pan che ha disimparato a volare con l'età e che poi riesce a tornare bambino, andiamo al cinema a vederlo e ne usciamo estasiati, ci sentiamo bene e ci ripromettiamo di imparare anche noi a tornare bambini (salvo non ricordarsene tre minuti dopo quando qualcuno ci ha parcheggiato la macchina troppo vicino alla nostra e dobbiamo fare 20 manovre per uscire) se una persona vera, è veramente così e continua a sentirsi in questo modo, anche se è adulta, viene condannata (e non mi riferisco solo alle accuse di pedofilia dalle quali mi risulta scagionato e alle quali pesonalmente non credo, ma anche ai giudizi negativi di chi ha criticato il suo modo di vivere).
Siamo sempre portati a vedere il peggio di ogni cosa, basta un difetto in una persona a farci sorvolare su tutti i suoi pregi. Complimenti a tutti noi.
Ritorno con il pensiero a quel gruppo (che ho poi scoperto essere ben più di uno) di festeggianti che ballano sulla tomba di MJ... come si può gioire della morte di qualcuno? Cos'ha nel cuore una persona che gioisce della morte di un'altra persona che oltretutto non è mai stata nemmeno condannata per le accuse ricevute?
E un pensiero va anche a chi, fan di Michael, ha risposto con toni veramente forti: "ti auguro tutto il male del mondo"... "auguro a te di morire domani"... come può, chi ha amato questo grande cantante, chi si dichiara suo fan, chi conosce le sue canzoni... essere così violento?

Alla fine mi sono fatta un quadro della situazione, siccome le persone le giudico principalmente in base alle mie sensazioni, sono giunta alla conclusione che Michael Jackson fosse una persona con un grande cuore, sicuramente non un santo, ma nessuno lo è, penso che molte delle critiche e delle accuse che gli sono girate intorno negli anni siano state montate un po' per invidia, un po' per fare notizia. Penso che avrebbe dovuto avere il coraggio di fregarsene un po' di più del giudizio della gente e dichiarare apertamente: "avevo voglia di farmi la plastica e l'ho fatta, i soldi li ho, me lo posso permettere, volevo avere un certo aspetto non vedo perchè debba essere un problema per qualcuno" come del resto ha risposto nell'intervista ad alcune domande (tipo: "come mai i tuoi figli vivono solo con te e non con la loro madre?").
Mi spiace un po' di aver conosciuto meglio questo artista solo ora, ma tutto sommato spero che molti altri come me abbiano voglia di imparare qualcosa su un artista troppo criticato, che ha avuto una vita e soprattutto un'infanzia complicate e che malgrado tutto è riuscito a fare cose meravigliose (dalle sue canzoni, a Neverland, alla gioia che ha dato a milioni di persone...). Spero che questo episodio m'insegni per l'ennesima volta a ragionare con la mia testa e che faccia altrettanto con altre persone che abbiano voglia di ricredersi.

A postilla di tutto il mio discorso, ho appena trovato un video interessante, ne vale la pena.

Namastè Michael Jackson.

giovedì 2 aprile 2009

ora puoi lavorare online da casa.. GRATIS!

Vi avevo già parlato del mio centro commerciale online, ora vi scrivo nuovamente per comunicarvi che da pochi giorni l'apertura di uno shop personale non è più a pagamento ma gratuita!
Esatto: ora chiunque può aprire un proprio centro commerciale online, non preoccupandosi di magazzino, spedizioni, gestione ordini e pagamenti. Il tuo compito è quello di acquistare gli articoli di tuo interesse dal sito e pubblicizzarlo con parenti, amici e conoscenti. E poi, non ti resta che intascare le provvigioni!

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Questa è un'ottima opportunità per aumentare i tuoi guadagni, in totale sicurezza (con tutte le bufale che si trovano in giro...) e senza il minimo rischio!

mercoledì 1 aprile 2009

ascolta i grilli e scendi dall'ottovolante


La nostra mitica Debora ha già avuto un enorme successo con il libro ascolta i grilli e scendi dall'ottovolante, se ancora non l'hai acquistato, affrettati perchè se lo acquisti tramite il giardino dei libri, ancora fino al 15 aprile potrai usufruire della promozione libro+ audio omaggio: una promozione che non puoi lasciarti scappare!
Se vuoi liberarti delle vecchie abitudini e portare una ventata d'aria fresca nella tua vita o in quella di chi ti sta a cuore...

Qui a lato trovi gli altri eccezionali prodotti di Debora per riappacificarsi con il proprio corpo!

venerdì 13 marzo 2009

sono webmaster!

Dopo settimane di lavoro sono finalmente riuscita a farmi il mio sito, completamente da sola, senza neanche un piccolo aiutino tecnico (salvo qualche parere da amici e parenti).
sono molto contenta intanto perchè mi piace com'è venuto, è proprio quello che avevo in mente e non ero mai riuscira ad organizzare, e poi perchè ho superato uno scoglio che per me sembrava insormontabile: affrontare un sito web! e ho vinto io!!!

bene se volete vederlo l'indirizzo è il solito:
www.follettografica.it
aspetto commenti, specie se positivi he he!
siate clementi perchè ho già visto che c'è qualche errore e qualche imprecisione che correggerò nei prossimi giorni... ;-)

mercoledì 7 gennaio 2009

concludente

Come vorrei essere più concludente! Una giornata, ammesso di dormire otto ore, è composta da sedici ore, adesso sono quasi le sette di sera e io in tutto il giorno ho creato tre loghi.
Va bene, c'è la neve da spalare, ma accidenti, io penso alla mia nonna, prima che si ammalasse era una donna molto dinamica, mi ricordo quand'ero piccolina e mi faceva marinare l'asilo, si alzava, si lavava, faceva preparare me e mia sorella per l'asilo e la scuola, puliva la casa, andava a fare la spesa (all'epoca i supermercati non c'erano, o forse mia nonna non ci andava, fatto è che andava nei vari negozi) pollivendolo, pescivendolo, fruttivendolo, droghiere, prestinaio... ogni tanto andavamo anche in merceria o dal ferrmaenta a fare qualche commissione, oppure andavamo a trovare qualche sua amica, poi si tornava a casa e si preparava il pranzo... ovviamente non si parlava nemmeno di quattro salti in padella... la mia nonna era una cuoca provetta. dopo pranzo lavava i piatti, sistemava la casa, cuciva, andava a trovare le sue amiche, andava al circolo della terza età... era sempre impeccabile: lei, la casa, il cibo, noi...
Io mi sto guardando intorno con un gran magone, guardo la casa che è letteralmente un caos (anche quando l'ho appena pulita e messa in ordine!), i peli di gatto rotolano ovunque, la mia cucina ha il bancone costantemente ingombro, vestiti vari si accumulano ovunque e lo stendipanni è in posizione fissa in sala davnti alla stufa... ma a parte questo non riesco a combinare nulla! Mi sembra che la mia giornata sia un continuo susseguirsi di contrattempi che mi fanno perdere minuti, ore...
voglio sapere come faceva la mia nonna perchè mi ricordo che lei oltre ad essere così dinamica, appariva leggera, come se avere tto a posto la facesse sentire bene! Voglio sentirmi anch'io così...

Io capisco che c'è di peggio ad esempio rispetto a un pezzo di legno enorme che non vuole entrare nella stufa ma dopo una giornata come quella di oggi, che ho passato a spalare neve e a cercare di fare mille altre cose tra un casino e l'altro senza riuscirci... era proprio necessario che quel tronco non entrasse???
Uffi... voglio andare in letargo...

martedì 6 gennaio 2009

riprendiamoci il nostro cervello

ovvero: come ha fatto l'uomo a sopravvivere per migliaia di anni senza qualcuno che gli dicesse come comportarsi?

Ieri ero al supermercato, e mi guardavo attorno mentre ero in coda. Siamo veramente animali strani... cioè, la gente secondo me si sta completamente rimbambendo. passano minuti a leggere le calorie sul formaggio che comprano per potersene straffogare perchè tanto è light, prendono l'insalata in busta perchè è già lavata e si risparmia tempo, caspita ma quanto ci vuole a lavare un cespo d'insalata??? Ti sei accorto che costa 24 euro al chilo contro i 2 di quella che compri intera a peso??? ma siamo troppo "hi-tech" per metterci a lavare l'insalata, con l'immagine della pubblicità della mamma dinamica strafiga e supertruccata con 5 figli che si gode la vita perchè non deve lavare l'insalata... sicuramente è l'insalata in busta la chiave della sua felicità...
e poi compriamo i giornali per sapere cosa dobbiamo comprare, cosa dobbiamo mangiare, come dobbiamo pensare... io i soldi dei giornali li risparmio per comprarmi qualcosa di veramente utile (un libro... un corso di formazione... un regalo per una persona cara...) stando ai giornali non dovresti più mangiare nulla, i fritti fanno male, il vino una volta fa bene l'altra fa male, la verdure è inquinata, il latte fa venire l'osteoporosi, il formaggio e le uova alzano il colesterolo, la carne è gonfiata, il pesce è al mercurio... in base alla moda del momento, si leggono sui giornali le cose più contrastanti...
Non possiamo semplicemente usare un po' di criterio??? Ascoltandoci un pochino soltanto potremmo tenere presenti le reazioni del nostro corpo a determinati alimenti, ad esempio, io mi sono accorta che i cibi dolci (che, guarda caso non amo)non fanno per me, dopo un'ora mi viene il calo di zuccheri e devo subito mangiare di nuovo, ho poi sperimentato la pasta integrale, accorgendomi che mi fa abbioccare meno di quella bianca, ho scoperto anche che troppa carne mi rende nervosa (e io ne mangio poca perchè non ne sento molto il bisogno...). Mica me lo deve dire il giornale, o la televisione, cosa posso mangiare e cosa no. Quando mangio, se sto bene vuol dire che ho mangiato bene, e caspita, per mangiarmi una mozzarella light scondita, preferisco una punta di gorgonzola sul sedano, sfizia di più e le calorie a spanne saranno le stesse, anzi, forse meno!
Ma tornando al mio supermercato, dovendo prendere solo due cose, non ho preso nemmeno il cestello, poi mi sono lasciata tentare da melone e anguria, così avevo il melone e un quarto d'anguria appesi a una mano, il resto della spesa sulle braccia stile clown. davanti a me, nonno, nonna e nipotino sui 7 anni circa. Il nipote gioca con il rullo della spesa e la loro spesa è già avanti di 40 centimetri abbondanti, nonno e nonna lo lasciano fare. Io avendo quasi un dito segato, gli passo attorno e metto la mia spesa sul rullo. Loro mi guardano male (il nipotino stava giocando e io brutto orco cattivo l'ho interrotto). Ma siamo matti? Io 25 anni fa sarei stata spostata immediatamente alla vista di una persona in difficoltà, mi hanno insegnato ad alzarmi se sul tram c'era un anziano in piedi, mi hanno insegnato a guardarmi intorno e accorgermi degli altri... ora sembra che il mondo sia così pericoloso che i genitori si preoccupino solo di dare il più possibile ai propri figli, anche se questo significa renderli egoisti, egocentrici e menefreghisti... Il mondo non è più pericoloso di quando io ero piccola, sono cresciuta in una città come Milano, ma la cosa non mi ha mai impedito di andare in giro, anche se c'erano tantissime macchine, e ricordo ancora in quinta elementare quando si parlava del "mostro degli ascensori" (maniaco omicida che braccava le sue vittime in ascensore), o del maniaco del furgoncino vecchio (che era un settantenne che girava su un vecchissimo furgoncino per le colline e invitava le bambine a fare un giro...) e ricordo ancora quando tra l'asilo e le elementari mia nonna mi portava a fare la passeggiata al pomeriggio e attraversando il parco mi diceva di fare attenzione alle siringhe...
Ma tutte queste cose non hanno mai impedito a me o ai miei amici di uscire, per Milano o per le colline dove avevo la casa di villeggiatura perchè i nostri genitori ci hanno cresciuti con la coscienza di questi problemi. Ora invece sembra ci siano più pericoli (e i pericoli in realtà, quelli che possono affrontare dei bambini di 10 anni non sono molti più di quelli che c'erano 20 anni fa) allora pur di non doversi preoccupare che il bambino vada fuori a giocare esposto a maniaci, sequestratori, cani feroci, spacciatori, automobili e motorini, gli si comprano i videogiochi, portatili o meno.. così oltre a non imparare ad affrontare i problemi della vita, il pargolo si rimbecillisce totalmente davanti al video... Mi chiedo, con seria preoccupazione, che adulti diventeranno se non si abituano ora a fare i conti con le prove della vita.

Ragazzi, SVEGLIA!!!

venerdì 2 gennaio 2009

Chi ha stabilito che "ricchezza" equivalga a denaro?

Da pochi giorni per me si è chiuso un cerchio. Un anno fa circa ho chiuso un negozio che mi impegnava troppe ore e non mi dava i risultati sperati e mi sono trasferita a lavorare da casa, nel frattempo ho covato progetti un po' particolari.
Tutto è nato la scorsa estate in un week end in montagna vicino alle mucche in una zona ancora incontaminata. Lì ho capito che il mio mondo non è passare ore ed ore davanti al computer, il mio mondo è in mezzo alla natura, agli animali...
Pochi mesi fa ho portato a casa la mia cavalla, ora è in pensione in addestramento e ne sento la mancanza, andavo da lei 2 volte al giorno, a darle da mangiare, pulirla... ho portato a casa il letame un po' per volta per concimare il terreno e sto già progettando di realizzare delle miniserre riscaldate (a letame) per seminare i piantini per il prossimo anno (sto tenendo i semi di tutto ciò che m'interessa). Se questa cosa mi entusiasma più del pensiero di incassare 100 euro per un lavoro che mi hanno commissionato, dove sta la vera ricchezza?
Se spalare letame mi rilassa, se spostare il fieno mi diverte, se piantare un seme in attesa della nascita di una piantina mi emoziona, se un mio grande sogno è poter imparare a fare foto da togliere il fiato... cos'è più importante? Un conto in banca che mi permette di comprarmi quello che voglio o l'emozione che mi permetto di godere in ogni momento?
Siamo davvero sicuri che si DEBBA per forza essere milionari per essere felici? O forse basterebbe solo essere ricchi? Ricchi di una propria ricchezza personale... di quelle che poco o niente hanno a che fare con il conto in banca... di quelle che ottiene solo chi si permette di scegliere con la propria testa, e non con la testa dei "media" o "della gente"...

giovedì 1 gennaio 2009

Buon anno! E buon appetito....

Ciao a tutti! Spero abbiate passato un buon capodannoe vi auguro di trascorrere uno splendido 2009, che possiate realizzare tutti i vostri intenti.
Ieri sera ero a casa di amici per cena e contro ogni tradizione che vuole cotechino e lenticchie, abbiamo mangiato la bagna cauda (piatto tipico piemontese composto da una salsa di olio acciughe e aglio - con diverse varianti, qualcuno aggiunge panna, altri mettono il tonno... - si mantiene in caldo la salsa con appositi fornelletti scaldavivande e si intingono dentro verdure crude - tipicamente peperoni, cardi, topinambur e verza) ma noi ieri sera abbiamo avuto ogni ben di Dio: patate bollite, cipolle cotte, cavolfiore cotto broccolo romanesco cotto, wurstel, fontina, palline di mozzarella, carne cruda, finocchi, uova sode... insomma non ci siamo fatti mancare niente! e come aperitivo abbiamo mangiato:
  • peperoncini ripieni
  • affettati
  • una crema con patate tonno capperi e maionese
  • cestini di pasta brisè con cotechino e fonduta
  • caprini alle erbe
mica poco eh!
e dopo cena, tiramisù all'ananas, per finire vari alcoolici ed i famosi zuccherini digestivi!
Gli zuccherini sono ormai presenti in tutte le case che frequento. Li ho scoperti durante una cena in maneggio nel lontano 2003 e ho provato a rifarli. Sono piaciuti a tutti e sono talmente semplici e di grnde effetto che tutti prima o poi li fanno.
ecco la ricetta:
zollette di zucchero
alcool buongusto
spezie.
si mettono le spezie in un barattolo, si riempie con gli zuccherini e si versa sopra l'alcool. Si lascia poi riposare per almeno una decina di giorni (ma più rimane e più insaporisce) con il barattolo ben chiuso. Al momento di servirli si mette un cucchiaino in ogni barattolo e si tirano su gli zuccherini (poi si raccolgono con le dita.) qualcuno gli da fuoco per ridurre l'alcool (una decina di secondi poi si spengono con un cucchiaio rovesciato sopra)... non so dirvi, io li mangio al naturale!

quali spezie?

  • scorza di limone e salvia
  • scorza d'arancia e cannella
  • scorza d'arancia e chiodi di garofano
  • bacche di ginepro
  • cannella
  • genziana
  • liquirizia
  • anice stellato
  • foglie di menta
  • fiori di lavanda
  • scorza d'arancia e chicchi di caffè
  • scorza di limone e timo
  • vaniglia
  • basilico

l'importante è che non si aggiungano altri ingredienti contenenti acqua, le erbe fresche vanno bene (purchè asciugate dopo il lavaggio) ma non mettete sciroppi o cose simili perchè lo zucchero si scioglierebbe.
Non so dirvi quanto a lungo si conservano perchè da noi finiscono in fretta! ad ogni modo l'importante è che non prendano umidità (se l'alcool evapora troppo assorbono umidità e lo zucchero si disfa.
Ovviamente quando finite gli zuccherini potete integrare con altri!
Mi raccomando di non esagerare con questi zuccherini perchè troppi bruciano la bocca, un mio caro amico ne ha mangiati credo una ventina in una sera... credo si sia fatto fare una plastica al palato!

domenica 28 dicembre 2008

liberate l'artista in voi!


Sto leggendo un libro veramente interessante. Il titolo è: disegnare con la parte destra del cervello di Betty Edwards.
La parte destra del cervello è quella preposta all'arte, all'istinto, alla creatività, mentre la sinistra è dedicata alla logica.
Io ho fatto il liceo artistico, ma in quattro anni non ho capito un decimo di quello che ho capito nelle prime cento pagine...
Il mio modo di disegnare è già cambiato in soli due esercizi. Si perchè il libro è molto descrittivo ma è anche estremamente pratico infatti è ricco di esercizi, utilissimi per capire come disegnare istintivamente, senza la la nostra parte razionale giudichi o schematizzi quello che abbiamo davanti.
Pare infatti che il problema principale sia la prevalenza del cervello sinistro che è molto "pratico" e, diciamolo, pensa di sapere tutto lui, così per velocizzare il processo, anzichè lasciare che il cervello destro osservi il soggetto da disegnare e lo elabori per inviare alla mano il movimento per riprodurlo, dice semplicemente "occhio" e la mano disegna il simbolo di un occhio... il risultato è un disegno di un bambino di sei anni... o peggio a volte!
Il libro ci insegna a sviluppare la parte destra del cervello che è sempre stata tenuta a bada nell'affanno di preoccuparsi del cervello sinistro, che elabora la parola e i conti... che sembrano essere l'unica cosa veramente importante al giorno d'oggi.
Perchè ve lo consiglio? Perchè mentre disegnate e zittite la vostra parte razionale entrate in intimità con il vostro IO più nascosto...
E vi assicuro che mettere a tacere anche solo per un'ora il cervello che vi elenca tutte le cose da fare, tutti i problemi, tutti i conti da pagare... è rigenerante! Ultimo ma non ultimo, scoprire che in realtà in ognuno di noi c'è un artista molto più bravo di quanto possiamo pensare...
beh è una bella soddisfazione!

sabato 29 novembre 2008

Natale si avvicina!

Questa mattina mi è arrivata la comunicazione da Imperica (società a cui sono affiliata con il mio gigacenter) di nuovi partner.
Natale si avvicina e lo shop si arricchisce di nuovi nomi, e questa comunicazione è ricca di nuovi negozi dai quali acquistare regali per Natale.
FoppaPedretti
Mercatone Uno
NewToys
Sony
La Città del Sole
Su quest'ultimo ci tengo particolarmente a spendere due parole, perchè è qui che nella mia infanzia sono stati acquistati alcuni dei migliori regali che abbia ricevuto: libri e carte per gli origami, set per la creazione di quadretti in sabbia colorata...
Per un bambino è bellissimo ricevere un regalo e il classico peluche, fa sicuramente piacere ma è un regalo un po' fine a sè stesso, mentre invece qualcosa che stimoli il cervello del bambino è sicuramente un regalo utile oltre che piacevole. E per farlo non è necessario per forza regalare un libro di scienze! O, peggio, un'enciclopedia in cd rom. Ridiamo ai bambini/ragazzi la manualità, stacchiamoli dal computer o dal videogame o dalla tv per un paio d'ore almeno...
Qualche idea?

per i piccolissimi:
cubi di pezza
sonagli da passeggino
tracciato divertente

dai 3 ai 6 anni:
banco da lavoro
Playmais
bolle di sapone... molto particolari!

dai 6 ai 9 anni
penna spyrogiro
generatore eolico
pressa per fiori
lattina robot

dai 9 ai 14 anni
curiosità scientifiche (quando i ragazzi imparano senza nemmeno accorgersene!)
kit creazione candele
carta da origami
collezione di minerali
Planetario!

Ci sono poi anche giochi in scatola classici per tutte le età.
Vale la pena perdersi un attimo e fare dei regali utili quest'anno!

mercoledì 19 novembre 2008

perchè facciamo "all'italiana"?

Ieri sera ero a casa di amici e mi sono messa a discutere (anche un po' animatamente) con un ospite su una questione a me molto cara: la raccolta differenziata.
Nel mio Comune da alcune settimane è stata agevolata la raccolta differenziata nel senso che ognuno ha il proprio bidone nel quale inserire i rifiuti indifferenziati, mentre per carta plastica e vetro rimangono i bidoni di sempre.
Il ritiro della spazzatura indifferenziata ha un costo, pertanto conviene differenziare per risparmiare sulla bolletta della spazzatura.
Io non sono potuta andare alla riunione di presentazione perchè non stavo bene ma pensavo fosse ormai un obbligo differenziare, nel senso che credevo che chi fosse stato sorpreso con spazzatura riciclabile nel bidone degli indifferenziati sarebbe stato multato.
Invece ho saputo che c'è chi pensa "che me ne frega, io pago di più ma non faccio la differenziata, butto tutto insieme". E qui la discussione si è animata, perchè mi è stato detto che non ho il diritto di andare a rompere le scatole alla gente se butta un mozzicone per terra o se non fa la differenziata, che non sono cose che mi riguardano, e che ognuno a casa propria fa quello che vuole.
Io ho ribattuto che ho tutti i diritti di riprendere qualcuno che sta inquinando, e lo faccio ogni volta che ne ho l'occasione, ogni volta che qualcuno lascia il motore della macchina acceso inutilmente, ogni volta che qualcuno butta una cicca o una cartaccia per terra... ovvio, accetto il rischio di sentirmi dire delle parole ma la cosa non mi ferma. Ognuno a casa sua fa quello che vuole fino a un certo punto! Perchè nel momento in cui mi butti la plastica insieme alla spazzatura normale, se viene bruciata libera gas tossici! Allora, non è più casa tua.. è casa di tutti! E se accetti che sul piano etico ho ragione non mi spiego perchè continui a farlo.. vuol dire che non hai etica?
Mi è stato detto che "c'è chi fa di peggio" e che "lo fanno tutti", che "tanto poi alla discarica va tutto insieme" e che "ma io al mio paese la differenziata la faccio, qui vengo solo una volta a settimana..."
Ma che razza di obiezioni sono? Sembrano buoni motivi? Perchè noi italiani diamo risposte così stupide? perchè "la terra dei cachi è la terra dei cachi"?

Ho addosso una gran tristezza...

Nel frattempo sto leggendo una nuova edizione di un libro che avevano regalato a mio padre nel 1980 forse un po' come presa in giro quando ha comprato la casa in campagna, lui, milanese D.O.C.
Il libro è "Guida all'autosufficienza" di John Seymour. Impressionante come nel giro di 30 anni le due edizioni si differenzino. Nella prima "il libro dell'autosufficienza" tutti gli argomenti sono trattati come se fosse una cosa assolutamente normale prendersi un podere e vivere dei prodotti di questo. In questa edizione si parla della necessità di staccarsi dal mondo commerciale, dell'esigenza di ritrovare le radici e tovare un modo per ritornare a mangiare cibi sani e ridurre l'enorme danno che stiamo portando al pianeta e della consapevolezza che non è impresa facile ma che almeno qualcosa può essere fatto.
Questo libro è un manuale ma visto l'argomento che mi sta molto a cuore, sto leggendo tutti, introduzione compresa (io che le salto a piè pari), e vorrei riportare un paragrafo che secondo me è adatto all'argomento di questo post:

"Ma che differenza farà (potreste chiedervi) se faccio le scale a piedi anzichè in ascensore, o abbasso il riscaldamento di un paio di gradi, o vado in bicicletta anzichè in auto? I vantaggi economici non sono sostanziali, perchè nessuno mi paga per ciò che faccio per il bene comune, per la terra e per il mare, che sono di tutti. Questa è la tragedia della condivisione di un bene comune: nessuno ci paga per tenere puliti gli oceani o l'aria. Ma se è vero che io sono l'unico sule cui azioni ho un certo controllo, allora quello che faccio conta molto. Magari non conta niente per il vasto mondo ma conta molto per me."

Lo trovo un libro rassicurante e pieno di spunti interessanti (specialmente per me che sogno di ritirarmi sul cucuzzolo della montagna ad allevare mucche, caprette e pecore...) anche per chi semplicemente voglia imparare un minimo di manualità o ritornare ad utilizzare prodotti fatti in casa...

mercoledì 29 ottobre 2008

sito molto carino

Ragazzi quanto tempo che non scrivo! Sono stata un po' presa..
Va beh, riprendo con un piccolo articolo per segnalarvi questo blog. Mi sembra molto carino e ricco di spunti utili, ci sono anche dei tools da scaricare (il calendario compatto, il tool per la pianificazione degli obiettivi...) andate a dare un'occhiata!
:-)

Prometto di tornare presto con nuovi post anche perchè ho un sacco di cose da raccontarvi!