lunedì 24 maggio 2010

cani e cavalli.. il puzzle inizia a prendere forma...


Week end intenso con Thinkdog al campo di Cesano Maderno per un modulo di corso veramente stupendo. Tutto il corso è strutturato secondo una logica precisa e questo modulo sulla mobility, dopo aver parlato di calibrazione, ricalco e guida, segnali calmanti, attivazione mentale... dopo aver avuto gli strumenti necessari a leggere il cane e ad interagire con lui, questo è stato il modulo che ha dato una marcia in più.
Il nostro docente, Ivano Vitalini è un personaggio veramente eccezionale, che ha dimostrato una sensibilità toccante nel leggere cane e proprietario con l'aiuto di (più o meno semplici) esercizi che tengono impegnato e concentrato il binomio e permettono di valutare come i due componenti interagiscono. Io e whisky su un ostacolino da 20 cm, dopo tre secondi Ivano ha iniziato a raccontare Whisky e io tra me e me riuscivo solo a pensare "ma quest'uomo è un genio, ha già capito tutto". Spero di riuscire col tempo e con l'impegno a sviluppare una simile sensibilità. Quando mi sono iscritta a questo modulo pensavo che la mobility fosse semplicemente una sorta di ginnastica, un passatempo divertente, un'attività che tiene impegnati cane e proprietario permettendo loro di fare qualcosa insieme e rafforzare il legame e che si potesse fare solo in un apposito campo attrezzato. Dopo questi due giorni ho capito che si tratta di uno strumento importante per far fare esperienze nuove al cane, per capire molte cose su di lui e per capire le dinamiche del binomio e che non è necessario un campo super attrezzato perchè con la flessibilità e la creatività ci si può inventare una "minipalestra" in qualunque situazione... ora abbiamo dei nuovi strumenti nella nostra borsa degli attrezzi e li useremo sicuramente...
La nostra formazione ci rende sempre più consapevoli ed abili...

Per il resto ho capito come la parola "problema" si traduca in "opportunità".
Mentre ero al corso invece qui a casa è successo un diastro. Qualcuno ha voluto farci capire che le nostre cavalle dovevano andarsene dal luogo in cui le stavamo tenendo. Hanno iniziato a farci dei dispetti come rompere l'elettrificatore della recinzione, farle uscire (cavallo fuori e recinto chiuso, la mia cavalla non salta...) alla fine abbiamo fatto 1+1 ed abbiamo chiamato i carabinieri che dopo un sopralluogo ci hanno consigliato di sporgere denuncia, cosa che faremo prontamente domani perchè questa camorra non è cosa gradita... io sabato ho chiamato un maneggio ed ho portato via al volo la cavalla perchè se le fosse capitato qualcosa probabilmente non avrei più risposto delle mie azioni, in ogni caso questo povero cretino che pensava di farmi chissà quale dispetto alla fine mi ha fatto un favore.. giorni fa la cavalla di mia sorella è tornata in maneggio per lavorare, e la mia lucy è rimasta da sola. Quando andavo da lei alla fine per accudirla non avevo più tempo di passare un po' di tempo di qualità con lei, stavo quindi iniziando a pensare di portarla in maneggio ma non avevo ancora preso la decisione di farlo. Questi veri e propri atti vandalici forse non sono arrivati per caso, forse sono arrivati perchè questa decisione andava presa, per il bene di Lucy. Ed ora che è stata presa mi sento molto meglio: avrò più tempo per me, per i cani e anche per lucy perchè non dovendo occuparmi di accudirla il tempo che dedicherò a lei, sarà solo per noi due... sto elevando notevolmente la qualità delle nostre vite!

sabato 8 maggio 2010

io amo gli animali e so dirti il perchè...

In questi giorni sto leggendo un libro: "se i cani potessero parlare" è molto interessante, mi è stato consigliato dalla scuola thinkdog che sto frequentando, sono all'inizio e sto leggendo del tipo di legame e di sentimenti che i cani provano nei confronti dell'uomo, lo consiglio vivamente.

Ieri mattina ho letto su internet una notizia:
nel comune di Trepuzzi (Lecce) dei ragazzini annoiati danno fuoco ad un cane (Aura) che purtroppo non ce la fa e dopo Dio solo sa che agonia, muore.
Io non sono di quelle persone che augurano la morte a questa gente, sono dell'idea che non si augura mai del male a nessuno, però in questo preciso caso l'unica cosa che mi è venuto spontaneo pensare è stato: "legge del taglione" prendere sti ragazzini e bruciargli una mano. Se succedesse veramente una cosa simile forse la gente ci penserebbe su un po' di più prima di compiere un atto del genere... almeno, loro sicuramente lo farebbero...
Purtroppo non penso che sia il modo di risolvere le cose, la gente non dovrebbe dar fuoco a un cane per noia non per paura di essere "beccata" e che le si bruci una mano, ma perchè si rende conto che sta torturando un altro essere vivente (avevo scritto un essere umano.. lapsus?)

A me non verrebbe mai in mente di prendere un cane e dargli fuoco, perchè li amo e so dire e spiegare esattamente cosa amo in loro, so elencare i loro pregi, potrei fare veramente un elenco lunghissimo del bene che ci hanno fatto nei secoli, del bene che ci fanno ancora oggi e del bene che fanno a me nello specifico, e li amo anche quando la mia piccolina non ce la fa e fa pipì sul pavimento che ho appena lavato, o quando whisky è troppo spaventato per seguirmi in qualche posto, o quando i cani della villetta davanti la quale sto passando abbaiano compulsivamente e tutto quello che il proprietario fa è gridare loro di smettere dalla finestra del salotto (senza ovviamente ottenere risultato)...

Ora, prendiamo una persona colpevole di torture su animali, chiediamole le sue motivazioni. Scaviamo in fondo alle sue ragioni, a parte la motivazione "noia" che non è una reale motivazione, possono dare una spiegazione di quelo che gli passava per la testa in quel momento? Possono sostenere la logica della non sofferenza di un cane che brucia vivo malgrado le sue grida?
Se ci riescono, se ci riescono davvero, beh credo che neanche bruciargli una mano possa servire e in quel caso l'interrogatorio lo voglio fare come Leonida con l'ambasciatore persiano: davanti al pozzo...

lunedì 5 aprile 2010

alla scuola di educazione cinofila...

Sabato pomeriggio sono stata a scuola con Whisky, il mio cane.
Whisky soffre di sindrome da privazione sensoriale (esperienziale) perchè da piccolo non ha avuto l'occasione di socializzare con le persone, così stiamo cercando di rimediare ora e il mitico Beppe di dog's soul mi aiuta in questa cosa.
Beppe ha seguito prima di me il corso Thinkdog con Angelo Vaira.

Whisky quando siamo in posti nuovi mi sta molto attaccato, molto addosso, se c'è un pericolo si nasconde dietro di me. Il primo lavoro che abbiamo fatto è stato staccarlo un po'. Ovvero, rassicurarlo riguardo le sue possibilità esplorative.
L'esperienza per me, che sto studiando per diventare educatore cinofilo, è stata molto strana ed estremamente utile: ero cliente irrazionale anche se in fondo le cose che mi diceva Beppe avevano assolutamente senso... eppure sentirmi dire che dovevo spingere il "mio" cane a staccarsi da me mi dispiaceva... anche se ovviamente ho piena fiducia in quello che dice Beppe.
Ragionandoci a mente fredda mi rendo conto ancora di più quanto sia utile il lavoro che mi ha proposto. Whisky nei posti estranei mi sta attaccato per paura, perchè non è a suo agio e non per un forte legame o per il desiderio di stare con me. Il suo starmi addosso è un "via da"... (dal pericolo) e non un "verso"... (verso il mio compagno bipede perchè ci sto bene). Ora iniziamo a lavorare sul fatto che lui possa sentirsi a suo agio in qualunque posto... in futuro il fatto che lui scelga di stare con me dipenderà da quanto mi saprò rendere interessante...

Quanto siamo in grado di capire il perchè delle azioni del nostro cane? Vi sembra davvero così strano che il cane che ho incontrato 5 minuti fa in macchina sulla strada rimanesse in mezzo alla strada mentre la sua proprietaria lo chiamava se quando poi è riuscita ad acchiapparlo l'ha quasi alzato dal collare? (io ovviamente ero ferma con la macchina e pensavo "signora non appenda il cane io sono ferma non mi muovo si prenda il tempo che deve...")

Meditate gente....

giovedì 18 marzo 2010

ancora su "FB", questa volta come strumento per cambiare il mondo



Quando mi sono iscritta a facebook l'ho visto come una grande opportunità per riprendere i contatti con le persone che ci siamo persi lungo la strada. Qualcuno (acido) sostiene che se quella persona te la sei persa forse il legame non era così forte. Io però credo nelle seconde occasioni e ho ritrovato alcune persone a me molto care e ne sono felice, ma questo l'ho già spiegato altrove.
Andando avanti con i mesi e l'utilizzo del portale mi sono resa conto che c'è veramente gente che non ha nulla da fare e che t'intasa la bacheca con giochini imbecilli (ai quali io stessa gioco, per carità, maposso anche non comunicare al mondo ogni volta che ho raccolto una mela su farmville) e così ho scoperto la grandiosa funzione del tasto "nascondi"... insomma a tutto c'è rimedio, anche alla privacy violata perchè posso facilmente nascondere le mie foto a chi non voglio mostrarle.
Ma da qualche settimana mi sto veramente rendendo conto che facebook può essere una via per il cambiamento, una via per la libera informazione. Io scopro una notizia alla quale i tiggì non hanno dato importanza. la pubblico sul mio profilo e chiedo ai miei amici di pubblicare a loro volta. La notizia si propaga a velocità esponenziale. Ad esempio: Angelo, ha trovato un video raccapricciante di torture ad un gatto; l'ha pubblicato sul suo profilo chiedendo come si potesse fare per denunciare queste persone. Decine di persone l'hanno visto, Fausto ha scritto:

"per questo e per tutti gli altri video simili (sono una quantità che nemmeno si riesce ad immaginare) che doveste trovarvi a incrociare sul web potete fare, seguendo il consiglio del presidente AIDAA, una segnalazione alla polizia postale: per esempio per l'area di Milano si può scrivere una mail con oggetto "ESPOSTO DENUNCIA REATO VIOLENZA SU ANIMALI (ARTICOLO 544 TER CODICE PENALE) INOLTRATA VIA TELEMATICA" a: procura.milano@giustizia.it
p.c. poltel.mi@poliziadistato.it avendo cura di fornire TUTTE le proprie generalità e l'URL (indirizzo) del video incriminato indicando che "il video è accessibile anche a minori". Non garantiscono intervento ma è loro dovere fare un accertamento di fronte alla denuncia. Magari se iniziano a riceverne un po' saranno costretti a creare un osservatorio per il controllo di questo tipo di reati...."

Allora, questo è quello che vi chiedo di fare, nel mio piccolo su questo blog: ricordatevi di questo post quando troverete un video di maltrattamenti, che sia su facebook o youtube o qualunque altro sito e denunciate. Come dice saggiamente Fausto se iniziamo a far arrivare delle denunce vorranno muoversi per risolvere il problema?

ecco, sempre da Fausto, (grazie) il modulo esatto per la denuncia:

OGGETTO: ESPOSTO DENUNCIA REATO VIOLENZA SU ANIMALI (ARTICOLO 544 CODICE PENALE) INOLTRATA VIA TELEMATICA Io sottoscritto (Nome e Cognome) nato a (luogo di nascita) residente in (via , numero civico paese e provincia di residenza e cap) telefono (indicare numero di telefono) avendo preso visione in data odierna del video presente in internet qui sotto linkato (mettere link del video in questione) Mi rivolgo a codesta procura per esporre quanto segue: Contenendo il video immagini (descrivere brevemente) che sottopongono a violenza (indicare se cruenta, e contro che animale) trattandosi di video che contiene gli estremi del reato di cui l’articolo 544 del codice penale e che viene diffuso attraverso il sito (indicare sito di diffusione) accessibile anche ai minori. Chiedo a codesta procura di avviare le indagini per individuare e punire i responsabili di tale atto, i responsabili della diffusione e del sito o dei siti internet che contengono e diffondono tale video mediante link. Chiedo inoltre un provvedimento urgente di immediato oscuramento del video in questione. Sono altresì a chiedere di essere messo a conoscenza ai termini di legge delle decisioni relative all’eventuale continuazione o proposta di archiviazione del presente esposto. In fede Firma Luogo e data

Se prima ci tappavano la bocca, ora abbiamo i mezzi, non ci sono più scuse. Non limitiamoci a guardare ed indignarci ma proseguire per la nostra strada: iniziamo ad essere noi ad alzare le chiappe. Come non mi stanco di ripetere: ogni goccia d'acqua è preziosa per l'oceano...

giovedì 28 gennaio 2010

petizione da firmare

Questa volta sarò breve: vi propongo una petizione da firmare, la trovate a questo indirizzo.
Cesar Millan "the dog whisperer" in realtà coi cani fa di tutto, tranne che sussurrare. Si trovano vari video in rete che dimostrano che è un violento. Utilizza collari a strozzo pericolosi (possono provocare danni alla colonna vertebrale, ai vasi sanguigni dell'occhio tanto per dirne un paio) li posiziona in modo che siano ancora più pericolosi, spegne totalmente la volontà dei cani (e nel caso qualcuno avesse dubbi QUESTA NON E' UNA BUONA COSA!) li sottomette con la violenza, non permette loro via di scampo. Io credo che anche la persona più ignorante in materia possa riuscire a leggere le espressioni di quei cani quando passano sotto le sue mani e lui li appende per il collo, non permette loro di annusare per terra, li fa stare incollati alla gamba del padrone (e, si, sta volta ho scritto proprio "padrone"). Hanno delle espressioni allucinate. E non mi vengano a raccontare la storia della dominanza e del cane aggressivo perchè , anche se fosse vera (vedi qui) niente di questo giustifica i maltrattamenti messi in atto da quest'uomo nei confronti di quegli animali.
Tutte le sue tecniche, tutte hanno qualcosa di violento o di incoerente: dal tirone del collare a strangolo che appende il cane, al mettere le sacchette con i pesi sulla schiena del cane per stancarlo, cosa che, come diceva il mio amico Beppe, lo allena ad essere più resistente e forte (vi siete mai allenati con i pesetti a braccia e gambe? quando li toglievate eravate stanchi o più performanti?).
Ma a prescindere dall'efficacia o meno di questi metodi, sono da classificare tra le violenze, fisiche e psicologiche messe in atto nei confronti dei cani, pertanto invito tutti a firmare.

I cani ringraziano... e anche il mio fegato!

lunedì 4 gennaio 2010

spuntino ipocalorico


Ieri pomeriggio volevo fare uno spuntino ma cercavo ispirazione su internet, ho ricercato “spuntino ipocalorico” non per una questione di calorie ma perchè volevo cercare qualcosa di leggero, che fosse, possibilmente, non dolce perchè i dolci, specie quelli complessi, mi danno fastidio (calo di zuccheri e mal di stomaco). Non avevo voglia di mangiare un pacchetto di crackers o un pezzetto di pane quindi ho cercato qualche idea, magari qualcosa da cucinare, porzionare e congelare...

Normalmente quando voglio fare uno spuntino scelgo qualcosa di salato e che non sia asciutto, quindi cose come wurstel, latte, uovo, affettati, pomodorini, pomodori secchi, olive, formaggio... o anche verdure cotte se capita..

Ieri cercando sul web ho trovato un quadro piuttosto desolante: persone che cercano consigli per uno spuntino ipocalorico perchè dopo una mela, uno yogurt magro alla frutta e due pacchetti di crackers hanno ancora “fame”, le risposte che arrivano sono “prova le barrette proteiche” marca tal dei tali...

Ma non siamo più capaci di prendere quattro ingredienti e combinarli? Dobbiamo ricorrere alle barrette proteiche?

Sfatiamo qui e subito il concetto di “cibo proibito”.

La persona che ha mangiato una mela (85 kcal), uno yogurt magro alla frutta (125 kcal) e due pacchetti di cracker (240 kcal) ha inglobato, in uno spuntino che ritiene ipocalorico, 450 kcal e dice di avere ancora fame (avrà fame o sarà il senso di insoddisfazione???). Con le stesse calorie avrebbe potuto mangiare (non voglio spaventarvi... o forse lo voglio invece!):


  • 100 g. di pasta al sugo (un piatto abbondante)
  • 80 g. di patatine fritte in busta (circa 3 pacchetti di fonzies)
  • 3 coni gelato grandi (390 kcal)
  • 1285 g. di carote
  • 5 uova sode (400 kcal)
  • 330 g. di prosciutto crudo magro
  • un panino fatto con 100 g. di pane comune, 100 g di prosciutto crudo magro e qualche fetta di zucchina grigliata
  • una pizza rossa
  • 2 brioches alla crema
  • 21 quadretti di cioccolato fondente


Non dico che si debba fare uno spuntino con queste cose ma credo che sia dannoso a livello psicologico pensare di aver fatto uno “spuntino ipocalorico” sentendosi insoddisfatti ma con la coscienza a posto e poi sentirsi in colpa se si mangia un quadretto di cioccolato che apporta 21 misere calorie... Ho preso in mano le tabelle caloriche dopo anni che non e guardavo solo per razionalizzare questa cosa e dare una dimostrazione scientifica di quanto ho detto, non per istigarvi a calcolare le calorie ogni volta che aprite la bocca (o che non la aprite perchè avete visto le calorie sul pacchetto)

Ritorniamo ad ascoltare i messaggi del nostro corpo, cerchiamo di capire cosa vuole realmente, non mangiamo una fetta biscottata se ci chiede una bistecca, se il vostro corpo, come il mio, non tollera gli zuccheri, evitateli quando potete, ma non perchè vi facciano ingrassare, ma perchè non sono il tipo di alimento per voi, con l'intesa che se ne avete voglia siete liberissimi di mangiarli.. Quando mi capita di aver voglia di un quadretto di cioccolato lo mangio, me lo gusto in pieno e prendo atto del fatto che dopo un'ora e mezza o due avrò nuovamente fame e se so che sarò fuori casa, faccio in modo di portarmi dietro qualcosa che possa placare l'appetito in modo da non arrivare all'ora di cena con “lo sbrano”.

Abbiamo davvero bisogno delle barrette energetiche? Il nostro corpo le richiede realmente? Ci danno soddisfazione? Sono sane? Possiamo sostituirle con qualcosa di più buono, più sano (magari senza conservanti), più appagante?

Ricordiamoci che, se diamo tempo al nostro corpo, sarà lui il miglior calcolatore di calorie, se lo sappiamo ascoltare lui ci dice quando è il momento di smettere di mangiare e quando è il momento di riprendere.

Insomma, il miglior modo per tornare in forma è mettersi in ascolto... Se volete approfondire l'argomento trovate come sempre i links ai prodotti di Debora Conti qui a destra.

Per la cronaca, alla fine mi sono bevuta un tazzone di thè con il latte, senza zucchero.

nota: i calcoli delle calorie sono stati fatti in base alle tabelle riportate su www.calorie.it

mercoledì 30 dicembre 2009

Com'è facile fare le cose...

Tempo fa avevo una visione molto diversa dei miei cani, da quando ho iniziato a frequentare i corsi le cose sono molto cambiate...
Ho un cane timido, si spaventa di tutto perchè da qundo è nato ha sempre vissuto nel paesino in cui viviamo, dove non incontra persone, biciclette, altri cani (quelli li vede solo chiusi nei cortili, da dietro alle sbarre). Al primo corso frequentato ho avuto problemi anche a farlo mangiare per quanto era agitato, ma piano piano abbiamo fatto progressi e all'ultimo corso ha addirittura mangiato dalle mani di altre persone.
Questa mattina sono andata a fare la spesa in paese. Normalmente sarei salita in macchina, sarei andata a fare la spesa e basta, ma oggi mi sono presa un po' di tempo per noi. Ho messo pettorina e guinzaglio a whisky che è saltato in macchina al volo e siamo andati insieme. Abbiamo parcheggiato in una zona tattica, non troppo frequentata, con uno slargo sul marciapiede con un'aiuola in mezzo. Siamo andati nell'aiuola e abbiamo studiato la situazione, poi abbiamo attraversato la strada più volte e abbiamo fatto quattro passi (marciapiedi larghi e poco frequentati), abbiamo incontrato una persona che conosco e che mi ha fatto gli auguri di buon anno e whisky si è allontanato (sbattendo il naso contro la macchina parcheggiata per tenere d'occhio "l'uomo nero") ma è poi tornato subito da me quando questa persona si è allontanata. Abbiamo chiuso l'esperienza con un nuovo giro attorno all'aiuola dove siamo stati fermi un po' e lui si è seduto due volte, l'ho premiato e l'ho rimesso in macchina a dormire, poi abbiamo fatto la spesa. Sono molto soddisfatta e penso che ripeteremo l'esperienza tra un po'.
Tutto questo ambaradan mi ha "portato via" una decina di minuti circa, un "prezzo" bassissimo in confronto al beneficio che ne abbiamo avuto come binomio. A volte non pensiamo quanto sia semplice fare una cosa perchè siamo focalizzati sulle difficoltà (più spesso presunte che reali). Focalizziamoci invece sulle possibilità...

Questo è il mio augurio per il nuovo anno!

mercoledì 23 dicembre 2009

appello urgente per i cani del rifugio paquito!


Riporto anche qui sul blog l'appello per aiutare i cani del rifugio Paquito. In questo caso non vi si chiede di adottarne uno (anche se sarebbe un gesto splendido) nè una donazione, vi si chiede solo di essere sensibili a un problema e solidali.
il riassunto mio è il seguente: il canile rifugio paquito è un buon canile, dove i cani hanno la possibilità di essere recuperati e resi adottabili, infatti fanno volontariato alcuni miei compagni di corso (e quando posso mi aggrego anch'io) i quali hanno fatto una lista dei cani che possono più facilmente essere adottati e stanno cercando di recuperarli per fornire alla nuova famiglia un cane che non dia problemi. Non solo, organizzano delle giornate formative per volontari e per proprietari perchè la gestione del cane sia fatta nel modo più corretto possibile dal punto di vista del cane.
Il problema è che alcuni comuni ora devono scegliere a chi affidare i propri cani e la scelta va al migliore offerente, ovvero al canile che fa la proposta più economica. Il punto è che il migliore offerente dovrebbe essere quello che ti garantisce un recupero del cane, infatti se tutti i cani vengono adottati il comune ha, alla fine, un risparmio.

Vi chiedo di mandare una mail se potete prima del 24 dicembre, se no va bene lo stesso anche dopo ai tre indirizzi indicati sotto affinchè i cani che sono al Paquito possano restarci, evitando di perdere le proprie certezze e routine, evitando di perdere tutto il lavoro fatto fino a quel momento, evitando di essere separati dai loro compagni, evitando di essere trattati come "pacchi"...


sindaco@comuneborgoticino.it
virginia.zucchelli@comuneborgoticino.it
cristian.mancin@comuneborg
oticino.it

Buongiorno, invio questa comunicazione per infromare le Signorie Vostre che ritengo il trasferimento dei cani dal rifugio Paquito ad altre strutture una grave violazione della Legge sulla tutela del benessere animale. Tale operazione, se portata a termine, mi troverà in pieno disaccordo in quanto rappresenta un reale maltrattamento e mina gravemente la salute psicofisica degli animali. Ritengo altresì che la contropartita sia misera in relazione al danno arrecato. Mi permetto perciò di invitarvi a riflettere sull'opportunità di procedere in tal senso. Colgo l'occasione per porgere i migliori saluti.



Leggetevi bene il testo dell'appello qui sotto per capire meglio la situazione (che è allucinante). Chi scrive è Fausto Vighi, volontario e mio compagno di corso.


Cari amici e sostenitori, è imminente una grave violazione della legge sul benessere animale ad opera delle amministrazioni comunali. Vi scriviamo per informarvi del probabile trasferimento di cani custoditi presso il nostro canile Paquito verso altre strutture che in questo periodo fanno “i saldi”. Il trasferimento è in procinto di essere attuato da parte di una serie di comuni tra cui, in qualità di capofila, quello di Borgo Ticino.

Il trasferimento in questione riguarda potenzialmente circa 60 animali, alcuni con problemi comportamentali, altri con problemi fisici: tutti accuditi in modo trasparente dal personale del canile e dai volontari che, opportunamente formati da tecnici specializzati, ivi operano (venite a trovarci per credere).

Portiamo alla vostra attenzione questo problema poiché la decisione di trasferire gli animali verso altre strutture potrebbe essere imminente e motivata soltanto da aspetti puramente economici che, quantificati, si traducono in un risparmio per le amministrazioni comunali di poche decine di euro all’anno a cane. Sì, avete capito bene, poche decine di euro all’anno sono il risparmio che verrebbe dalla piena violazione della Legge sul benessere degli animali. Che sia una violazione ne siamo consapevoli ma non siamo solo noi a dirlo: è il Senato della Repubblica.

Qui (http://www.animalieanimali.it/ln_articolo.asp?serie=203&novita=45661) trovate riassunto il parere del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali incluso in un intervento della senatrice Poretti che richiama le amministrazioni a farsi carico delle proprie responsabilità quando si stia parlando di trasferimenti di esseri viventi da un canile all’altro per motivi puramente amministrativi.

Vogliamo quindi informarvi che l’amministrazione del comune di Borgo Ticino in primis sta procedendo esattamente nella stessa direzione descritta nell’interpellanza cercando di trarre un misero risparmio a un prezzo che noi reputiamo troppo elevato.

Gli animali di cui stiamo parlando

- hanno in alcuni casi problemi fisici e comportamentali anche gravi.

- altri hanno impiegato settimane prima di trovare il coraggio di uscire dal loro box e iniziare qualche timido approccio con i volontari. e adesso hanno BISOGNO di quella interazione che i volontari stessi, con settimane di lavoro sono riusciti a creare.

- alcuni sono anziani e hanno trovato i loro riferimenti e le loro routine e desso hanno BISOGNO di quei riferimenti.

- alcuni sono inseriti in progetti di training per favorirne l'affido e farli tornare presto in una famiglia e hanno BISOGNO di questo lavoro continuo.

- TUTTI hanno nel luogo e nelle persone con cui positivamente interagiscono quotidianamente, dei riferimenti importanti che non possono perdere pena un crollo della loro stabilità psicofisica.

Da parte nostra abbiamo fatto il possibile per non arrivare a questo punto tenendo presente anche i contenuti della nuova Legge regionale 27:

- abbiamo ridotto al minimo sostenibile il costo delle diarie

- abbiamo offerto, avendo le competenze necessarie per farlo, nuovi servizi per i comuni che avvantaggerebbero i cittadini (consulenza comportamentale, serate di comunicazione, progetti nelle scuole e tanto altro ancora)

- abbiamo eliminato le quote fisse

- decine di volontari si spaccano la schiena tutti i giorni per promuovere gli affidi e preparare i cani (per ridurre i costi nell'unico modo davvero possibile: facendo uscire i cani dal canile per tornare in una famiglia)

- abbiamo incontrato CENTINAIA di persone per sensibilizzare al rapporto con gli animali e ridurre il problema degli abbandoni alla radice

- abbiamo formato 40 volontari per portare avanti tutte queste iniziative

- ...ci siamo messi a disposizione per fare ancora di più

Adesso non sappiamo davvero più cosa fare per evitare questo maltrattamento agli animali.

Ci rivolgiamo a voi perché ci aiutiate a salvaguardare il benessere psicofisico degli animali al fine di evitarne il trasferimento. Purtroppo le condizioni economiche richieste non sono da noi sostenibili ma vi certifichiamo che lo scostamento tariffario è dell’ordine dell’11%. Inoltre vi invitiamo a venire a toccare con mano la qualità della vita dei cani ospitati presso la nostra struttura nonché il lavoro e la preparazione del volontariato che opera nella struttura stessa con la finalità unica di creare le condizioni per affidi consapevoli e un clima sempre più rivolto all’idea di “parco canile” che la stessa ASL identifica come punto di arrivo per i canili moderni e che noi stiamo lavorando per realizzare.

Vi chiediamo di dare voce a chi non ne ha perché il trasferimento di quegli animali non solo è antietico ma soprattutto, volendo ragionare con le logiche di bilancio, del tutto ingiustificato. Borgo Ticino ha 9 cani nella nostra struttura, il risparmio che avrebbe trasferendoli è di circa 90 euro a cane all’anno per un totale di 900 euro: non bastano nemmeno per far fare un giro del paese allo spazzaneve.



Altri riferimenti:
http://www.canilerifugiopaquito.com/
http://dogssoul.blogspot.com/2009/12/una-vita-50-chi-offre-di-meno.html



mercoledì 28 ottobre 2009

Inizia la mia avventura coi cani...

Ormai ci siamo quasi, il 6, 7 ed 8 Novembre inizierò il percorso per diventare educatore cinofilo (pet coach per l'esattezza), percorso che durerà un anno circa e che promette molto bene.
Ho iniziato con il gruppo che mi seguirà nel prossimo anno, con un corso base che ha cambiato di molto il mio rapporto con i miei cani.
Potrei dire di aver sempre avuto dei cani, il primoarrivò quando ero alle elementari, venne trascinato a casa con una corda attorno al collo e liberato all'ingresso del cortile "mamma, papà, mi ha seguita fino a casa..." e lì è rimasto. Poi ne abbiamo trovato un altro legato in tangenziale a Milano, e anche quello si è fermato. Un altro mi ha veramente seguita fino a casa, un'altra ancora l'ho trovata in mezzo alla strada, investita da una macchina con bacino e femore fratturati, un altro me l'ha regalato un'amica, altri due presi al canile, l'ultimo, il cane di mia cugina che non poteva più tenere...
Qualcuno c'è ancora, qualcuno se n'è andato da tempo, ma mai come ora mi rendo conto che la qualità del rapporto può essere di gran lunga migliorata conoscendo anche solo pochissime... no, non le voglio chiamare regole, mi verrebbe da chiamarli "trucchi" o "segreti"...
Sono piccoli accorgimenti che fanno un'enorme differenza.
Credo che chiunque abbia un cane dovrebbe sapere determinate cose. Invece, e mi ci metto per prima, si da per scontato che il cane "sia lì", che il rapporto che si ha con lui sia tutto quello che ci serve e che serve al cane, si pensa che le cose non possano migliorare ulteriormente perchè noi amiamo il nostro cane... e ci sbagliamo tantissimo!
Onestamente il cane con cui ho seguito il corso non è un cane problematico, scava per noia, ma non è un cane aggressivo, che abbaia, rissoso, disubbidiente... anzi, era anche abbastanza piacevole e qualcosina la sapeva fare... ma la differenza tra avere un cane che "è lì" e una cane che "è con te" è abissale...

Ho iniziato a leggere "all'altro capo del guinzaglio" di Patricia McConnell e sebbene abbia ancora le idee un po' confuse perchè per metabolizzare serve pratica, ieri sera il cane fifone della vicina è entrato in cortile. Fino a quel momento non ero riuscita ad avvicinarlo, ho provato come al solito a chiamarlo.. e mi sono resa conto che sbagliavo tutto... girata verso di lui, chinata in avanti e lo guardavo negli occhi. Ho cambiato posizione, mi sono girata nella direzione opposta e l'ho chiamato di nuovo e ha iniziato a trottare verso di me! "magia..." solo che poi è uscito di casa improvvisamente il mio ragazzo e il cane si è spaventato...
Ma è vero, piccole cose fanno la differenza... e da questo corso mi aspetto cose non piccole... sono sicura che non verrò delusa.

venerdì 31 luglio 2009

Una vacanza rigenerante

Eccomi tornta, fresca (mica tanto...) e riposata dalla mia vacanzina di due settimane in Sardegna.
Sembra incredibile come sia utile di tanto in tanto staccare la spina e quest'anno ne avevo un bisogno estremo!
Intanto la vita di campeggio: io adoro andare in campeggio, è un totale contatto con la natura, stacco dal cellulare, dal pc, dal televisore... mi sveglio quando non ho più sonno (e in campeggio questo succede intorno alle 6,30 - 7 di mattina) quando normalmente dormono ancora tutti, vivi a stretto contatto con altre persone, vicini di piazzola, che a volte sanno essere molto pittoreschi, condividi i servizi con altre persone e hai modo di confrontarti (purtroppo gli incivili sono ovunque, con mamme che lavano il vasino dei bambini dove io ci lavo i piatti o che lo vuotano in piazzola "tanto la sabbia assorbe", gente che si lava i piedi nei lavabo dove normalmente ci si lava i denti, bidoni della spazzatura differenziata con dentro qualunque cosa, gente che lascia aperta l'acqua inutilmente per sciacquare i panni "perchè tanto la paghiamo nella rata del soggiorno", gente che sta sotto la doccia mezz'ora quando fuori c'è la fila e che non chiude l'acqua quando s'insapona sempre perchè tanto la si paga, gente che non rispetta gli orari di silenzio...) ma trovi anche gente simpatica, che attacca bottone, che ti racconta e che ti offre un caffè.
Le nostre vacanze in campeggio sono vacanze di totale relax come dicevo, ci si alza, si fa colazione, si va in spiaggia (il campeggio è sulla spiaggia) si nuota un po' si ozia al sole, si legge una rivista - normalmente focus - poi si fa un altro bagno, si torna in campeggio, doccia, pranzo e dopo pranzo è il momento di lettura e pisolino, poi di nuovo spiaggia, doccia e cena fuori (in campeggio o in qualche ristorante a mangiare pesce) e dopo cena passeggiata in paese per un gelato o per far due compere.
Io adoro la Sardegna, se dovessi decidere di comprare una casa la vorrei comprare lì, sono innamorata praticamente di ogni villetta della zona, amo i paesaggi amo a flora e la fauna... e la fauna ricambia caldamente sapete? quando vado al mare ho i pesciolini che mi morsicano le dita dei piedi e una notte sono arrivate le formiche in tenda (abbiamo poi trovato un buco sul fondo sotto al materassino) che hanno iniziato ad azzannarmi brutalmente al punto che mi sono messa a cacciarle con la pila alla mano per non soccombere (e poi mia sorella mi prende ancora in giro adesso perchè da piccola avevo paura delle formiche! TSK!)
Quest'anno mi sono portata tantissimi libri, ma non sono riuscita a leggere tutto quello che avrei voluto perchè uno dei libri che ho affrontato era un libro d'inglese ("impara l'inglese in un mese" di Matteo Salvo), quindi è stato un vero e proprio studio anche se eseguito con un metodo particolare di memorizzazione che ho trovato molto utile per alcuni vocaboli che non conoscevo (in pratica ti fa associare delle immagini alle parole in modo che ti aiutino a ricordare i vocaboli. L'esempio: la copertina presenta un foro rotondo di una decina di cm di diametro e sotto vi è disegnato un libro con la spiegazione: nella copertina del libro c'è un BUCo, per ricordarti che "libro" in inglese si dice BOOK - BUCo).
Nei giorni di riposo dallo studio invece ho letto finalmente "ascolta i grilli e scendi dall'ottovolante" di Debora Conti, che avevo acquistato appena uscito ma non ero mai riuscita a mettermi a leggerlo e ho voluto conservarlo per il momento giusto, e quale momento poteva essere migliore della vacana al mare? Devo dire che come al soito Deb è stata molto brava e mi ha dato una grande carica, per cui lo consiglio vivamente se siete un po' in crisi, ma anche se non siete in crisi e volete una nuova chiave di lettura della vita! :-)
Altro libro che ho portato (l'avevo già iniziato e ancora non l'ho finito ma mi mancano poche pagine) è "il nuovo disegnare con la parte destra del cervello" del quale ho già scritto un post qui per cui non mi dilungo ma dirò solo che ho ripreso a disegnare e con entusiasmo, cosa che non facevo più da una decina d'anni ed ho riscoperto quella meravigliosa sensazione di vedere davvero le cose solo disegnandole.
E poi sulla scia entusiastica di quest'onda creativa, durante un'escursione serale ho trovato dei giornali di country painting e mi sono innamorata di questa tecnica e di alcuni progetti descritti sul giornale che intendo realizzare, ma ancora non ho scelto quello adatto per iniziare e devo fare una visita al colorificio per procurarmi l'occorrente, non vedo l'ora di cimentarmi.
Avevo portato anche una serie di libri sull'addestramento del cane che però non sono riuscita nemmeno a prendere in mano, ma intendo leggerli nelle prossime settimane e metterli in pratica con i miei cani, e vorrei poi seguire un corso da addestratore cinofilo con l'ausilio del clicker training, metodo di addestramento che utilizzo già con la mia cavalla e del quale vi parlerò presto...

Insomma per l'appunto sono tornata rigenerata, ricca di energie e piena di spinta positiva e buone soluzioni (non mi va di chiamarli "buoni propositi perchè voglio mettere in pratica, e i "propositi" mi ricordano quelli di fine anno che sono già scordati il 2 di gennaio).

Sono forte e sicura di me e proseguo per la mia strada.

Namastè...

martedì 30 giugno 2009

Michael Jackson

Che banalità parlare di Michael Jackson ora, qualunque media ne sta parlando. Beh, la questione mi ha stranamente colpita.
Negli anni mi sono sempre arrivate sue notizie, per lo più di gossip...
MJ si è fatto la plastica, Mj dorme in camera iperbarica, Mj si è fatto sbiancare la pelle, Mj pedofilo...
Non mi sono mai preoccupata in realtà di approfondire, sicuramente le sue canzoni più famose mi sono passate per la testa molte volte nella mia adolescenza e nel mio andare controcorrente sempre e comunque, non mi sono mai presa la briga di studiare questo interessante personaggio solamente per il fatto che piaceva a tutti, quindi "a me non poteva piacere" (anche se poi quando le sue canzoni passavano alla radio qualcosa mi si smuoveva dentro)... fino alla notizia della sua morte, fatto che mi ha scossa più di quanto avrebbe dovuto fare per una "non fan". Ho incominciato a rendermi conto che nel bene o nel male, la sua esistenza era una certezza, quel viso così perfetto, anche se costruito per quanto ne sapevo, non aveva età e non sarebbe mai morto... E invece... pian piano ho iniziato a seguire un po' la vicenda.
Muore d'infarto, poi è un suicidio assistito, poi è un cocktail di farmaci..., pieno di debiti, i figli non sono suoi... e di nuovo escono solo notizie di gossip...
Trovo addirittura su facebook gruppi di persone felici per la sua morte, dicono "bene, festeggiamo, un pedofilo in meno". Rimango allibita da questa reazione e seguo un link in risposta a questo gruppo in cui su youtube si può vedere un documentario su di lui in 9 spezzoni (in realtà è una lunghissima intervista più che un documentario ma l'ho trovata molto interessante) decido di prendermi la briga di guardarlo per farmi una mia idea (fortunatamente è andato in onda su italia uno per cui è tradotto).
Primissima cosa che mi colpisce: la voce. Tante volte i cantanti hanno una voce diversa quando cantano, un po' per gli effetti, un po' perchè è "impostata" lui ha questa vocina da folletto che è già una cosa che mi piace e mi fa entrare subito in risonanza con lui.
Nell'intervista si parla di neverland, del suo modo di vivere, dei suoi figli... più guardo e più questa persona mi piace. A un certo punto sale su un albero e invita l'intervistatore a fare altrettanto, ma questo ha paura:
"non sali sugli alberi?"
"no"
"non sai cosa ti perdi"
e improvvisamente mi sono ricordata del mio vecchio albero sul quale salivo e del mio sogno di costruirci su una casetta.. l'albero poi è stato abbattuto e non sono mai più salita su nessun albero... ma mi sono ricordata di quanto si stava bene...
Il video mi mostra un MJ totalmente diverso da quel pazzo isterico montato che mi ero immaginata dalle notizie apprese negli anni. Una persona che ha avuto un'infanzia difficile e che, avendone la possibilità, se la riprende e con gli interessi...
E lui è veramente un bambino. Nel video personalmente penso che abbia mentito su alcune cose ma anche il modo di mentire, sembrava quello di un bambino che si ostina a mentire anche se la verità è palese a tutti. E le bugie che ci ho visto io, non sono esistenziali, sono piccole bugie, forse per nascondere qualche debolezza...
Sono poi andata a sentirmi le sue canzoni, ho visto alcuni video... i temi ricorrenti sono: pace nel mondo, noi possiamo cambiare il mondo, salviamo il mondo, cambiamo le cose, salviamo i bambini...
Eh si un vero mostro...

Ma cosa arriva ai piccoli cervelli della gente (e mi ci metto dentro per prima)? Michael il montato, quello che vuole cambiare la natura diventando bianco, facendosi la plastica (chissà perchè però se un'attrice si rifà la bocca, le tette e le chiappe per diventare strafi... non ci si accanisce contro così tanto..), il pedofilo... Nel video si parla di neverland e di sindrome di Peter Pan. Che falsità abbiamo dentro, se un Robin Williams interpreta un 50enne Peter Pan che ha disimparato a volare con l'età e che poi riesce a tornare bambino, andiamo al cinema a vederlo e ne usciamo estasiati, ci sentiamo bene e ci ripromettiamo di imparare anche noi a tornare bambini (salvo non ricordarsene tre minuti dopo quando qualcuno ci ha parcheggiato la macchina troppo vicino alla nostra e dobbiamo fare 20 manovre per uscire) se una persona vera, è veramente così e continua a sentirsi in questo modo, anche se è adulta, viene condannata (e non mi riferisco solo alle accuse di pedofilia dalle quali mi risulta scagionato e alle quali pesonalmente non credo, ma anche ai giudizi negativi di chi ha criticato il suo modo di vivere).
Siamo sempre portati a vedere il peggio di ogni cosa, basta un difetto in una persona a farci sorvolare su tutti i suoi pregi. Complimenti a tutti noi.
Ritorno con il pensiero a quel gruppo (che ho poi scoperto essere ben più di uno) di festeggianti che ballano sulla tomba di MJ... come si può gioire della morte di qualcuno? Cos'ha nel cuore una persona che gioisce della morte di un'altra persona che oltretutto non è mai stata nemmeno condannata per le accuse ricevute?
E un pensiero va anche a chi, fan di Michael, ha risposto con toni veramente forti: "ti auguro tutto il male del mondo"... "auguro a te di morire domani"... come può, chi ha amato questo grande cantante, chi si dichiara suo fan, chi conosce le sue canzoni... essere così violento?

Alla fine mi sono fatta un quadro della situazione, siccome le persone le giudico principalmente in base alle mie sensazioni, sono giunta alla conclusione che Michael Jackson fosse una persona con un grande cuore, sicuramente non un santo, ma nessuno lo è, penso che molte delle critiche e delle accuse che gli sono girate intorno negli anni siano state montate un po' per invidia, un po' per fare notizia. Penso che avrebbe dovuto avere il coraggio di fregarsene un po' di più del giudizio della gente e dichiarare apertamente: "avevo voglia di farmi la plastica e l'ho fatta, i soldi li ho, me lo posso permettere, volevo avere un certo aspetto non vedo perchè debba essere un problema per qualcuno" come del resto ha risposto nell'intervista ad alcune domande (tipo: "come mai i tuoi figli vivono solo con te e non con la loro madre?").
Mi spiace un po' di aver conosciuto meglio questo artista solo ora, ma tutto sommato spero che molti altri come me abbiano voglia di imparare qualcosa su un artista troppo criticato, che ha avuto una vita e soprattutto un'infanzia complicate e che malgrado tutto è riuscito a fare cose meravigliose (dalle sue canzoni, a Neverland, alla gioia che ha dato a milioni di persone...). Spero che questo episodio m'insegni per l'ennesima volta a ragionare con la mia testa e che faccia altrettanto con altre persone che abbiano voglia di ricredersi.

A postilla di tutto il mio discorso, ho appena trovato un video interessante, ne vale la pena.

Namastè Michael Jackson.

giovedì 2 aprile 2009

ora puoi lavorare online da casa.. GRATIS!

Vi avevo già parlato del mio centro commerciale online, ora vi scrivo nuovamente per comunicarvi che da pochi giorni l'apertura di uno shop personale non è più a pagamento ma gratuita!
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Questa è un'ottima opportunità per aumentare i tuoi guadagni, in totale sicurezza (con tutte le bufale che si trovano in giro...) e senza il minimo rischio!